Momenti di alta tensione nel carcere di Cassino, dove una decina di detenuti situati al secondo piano hanno appiccato un incendio all’interno di una sezione dell’istituto. Le fiamme hanno richiesto l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco, mentre le forze di polizia hanno rafforzato i controlli all’esterno del carcere per garantire la sicurezza.
Secondo le prime informazioni, non si registrano feriti, ma l’episodio ha nuovamente sollevato l’allarme sulle condizioni del personale penitenziario, spesso sottoposto a situazioni di rischio e pressione elevata. La Fns Cisl Lazio ha richiamato l’urgenza di interventi concreti, sottolineando che la sicurezza del personale e la carenza di organico devono essere affrontate senza ulteriori ritardi.
La situazione resta sotto monitoraggio e le autorità competenti stanno valutando ulteriori provvedimenti per prevenire nuovi episodi di questo tipo.