Pd Frosinone, il neo segretario è Pizzutelli: “Ripartiamo dal campo largo e dal confronto col Psi”

Il neo numero uno del circolo del capoluogo segna subito una rotta politica verso il 2027 e sollecita colloqui con centrosinistra e M5S

“La sfida che ci aspetta è semplice a dirsi e complicata a farsi. Le elezioni della primavera 2027. La destra ha ridotto la nostra città alla consistenza di un polpo gettato su uno scoglio, che esala qualche ultimo ansimante respiro. L’opposizione occulta dei frusinati è stata chiara: se ne sono andati via. Il 31 dicembre 2025 i residenti erano 43.015. Al censimento 2011, ultimo anno del centrosinistra al governo erano 48.636. Puff, spariti, 5.621 persone, l’11,55% della popolazione”. Nella sua relazione da nuovo segretario del circolo Pd del capoluogo (acclamato stamane dall’assemblea degli iscritti), l’ex consigliere comunale Stefano Pizzutelli è andato dritto al sodo, attaccando senza esitazione l’amministrazione comunale di centrodestra. “La risposta che i cittadini stanno dando alla destra – ha aggiunto – non è, per ora, dentro le urne, ma dentro i treni, dentro i palazzi vuoti. Una intera generazione non di cervelli, ma di corpi, di speranze in fuga”.

“Inizia una battaglia anche contro un sistema clientelare”

“E poi, con chi dobbiamo combattere? Nelle chiacchiere dentro i bar i cittadini sono esasperati, soprattutto quelli che vivono nelle zone dove non ci votano – ha avvertito Pizzutelli -. Zone della città martoriate, umiliate, divorate che però, fuori dai bar e dentro ai seggi confermando un esasperante 60% di consensi per la destra. Certo, la battaglia è certamente ideologica e culturale: non siamo percepiti come un’alternativa viva e credibile? Probabile. La battaglia è anche contro un sistema. ‘Utilizzate anche il solito sistema clientelare’, ha detto testualmente un deputato di destra eletto in Basilicata ma di Frosinone. Lo ha detto lui. Io non ci avrei mai creduto. Possibile che la destra usi un sistema clientelare? Quindi questa è la montagna da scalare: un aggregato di una città quasi ontologicamente di destra e, forse, ma io non ci credo, un sistema clientelare”.

“Ritrovare un percorso comune o condannati alla testimonianza”

Ma la domanda delle domande di Stefano Pizzutelli è stata: come possiamo fare? “Se volete – ha scandito – possiamo partire con la solita tiritera dell’autocritica, sport che pratichiamo a livello agonistico da decenni, ma anche basta. Politicamente cosa dobbiamo fare? Partiamo dalla nostra idea di base: partiamo dal campo largo. Partiamo dai partiti e dai movimenti insieme ai quali stiamo costruendo l’alternativa di governo a livello nazionale. Partiamo dal Partito socialista, da un tavolo di confronto, senza preclusioni e senza preconcetti: ritrovare un percorso comune, per cercare di evitare di fare soltanto testimonianza, preziosa e elegante, ma se non si vince non si tocca palla e se c’è una cosa che non voglio essere è un beautiful loser. Partiamo dal rapporto forte e solido a livello nazionale con il Movimento 5 stelle: tante battaglie comuni, ultima quella vittoriosa sul referendum stanno cementando una unione di obiettivi e di intenti che ci porterà il prossimo anno alla guida del paese”.

“Subito un tavolo politico senza preclusioni o preconcetti”

“Partiamo – ha aggiunto – dall’intesa motivante con i compagni di AVS: i loro temi, sull’ambiente e sul lavoro, innanzitutto sono anche i nostri e possiamo portarli al centro dell’azione anche locale. Ma la nostra ottica è soprattutto un’ottica comunale. L’obiettivo è la primavera 2027 e non si vincono le elezioni comunali di Frosinone senza unire alla nostra azione politica la forza di proposta motivata e appassionata delle componenti civiche che in questi anni sono state le protagoniste di battaglie di sopravvivenza e di sfida. Apriamo un tavolo di confronto senza preclusioni e senza preconcetti, ma consapevoli del nostro ruolo e del nostro radicamento nel territorio. Arriveremo alla definizione del programma e alla scelta della candidata o del candidato sindaco, scelta che avverrà a cura e responsabilità del direttivo, della segreteria del circolo di Frosinone. Noi conosciamo la nostra città e le nostre strade e quindi la nostra scelta deve essere nostra. Questo non vuol dire che non siamo aperti all’apporto del provinciale e del regionale”.

“Più che lamentazioni sull’esistente noi vogliamo un’altra città”

“Pretendiamo anzi- ha chiesto il neo segretario cittadino dem -, che provinciale e regionale accendano un enorme faro su Frosinone e ci aiutino in tutti i modi possibili per la nostra battaglia. Il risultato del referendum è chiaro: le 4 province minori del Lazio sono, oltre al Lombardo – Veneto, la roccaforte del Sì. Concentrarsi anche per le regionali sull’ombelico di Roma Centro e dimenticarsi del resto del corpo, vuol dire consegnare la regione al disastro e all’approssimazione della destra”. Quindi il tema del capoluogo che auspica il Pd. “Potremmo stare le ore a intonare la nenia di dolore di una città morente, tra le sue spianate senza senso, l’assenza di programmazione, la devastazione dei servizi sociali e alla persona, l’ennesimo zero carbonella sulle risorse per le giovani generazioni. Noi vogliamo semplicemente tutta un’altra città. Sull’ambiente. Le scelte ambientali della destra, dal BRT alle ciclabili, invece di far progredire la città la hanno retrocedere di vent’anni. Le scelte ambientali vengono viste dai cittadini come impedimenti alla vita quotidiana, scelte calate dall’alto solo per complicare la vita e non per migliorarla”.

“Lotta all’inquinamento ed un parco pubblico in ogni quartiere”

“Ma le isole pedonali, la mobilità elettrica e ibrida, il ritorno forte ai servizi pubblici di trasporto, l’incentivazione forte all’utilizzo delle bici, il funzionamento e non lo pseudo raddoppio dell’ascensore inclinato, la lotta all’inquinamento con moderni dispositivi mangia smog (ce ne sono sul mercato a quintalate, a costo zero per l’amministrazione; basterebbe cominciare a vivere negli anni 20 del ventunesimo secolo e non del ventesimo), il blocco all’ulteriore consumo del suolo (rimane sempre misteriosa la ragione di costruire nuovi palazzi dopo aver perso l’11,55% dei residenti), dirottando le risorse sulla riconversione, la ristrutturazione, il miglioramento. Il fiume Cosa deve essere una risorsa. Ci devono essere un parco in ogni quartiere, una piazza di aggregazione in ogni quartiere. In ogni parco prima si costruiscono le zone dei giochi dei bambini e poi si costruisce il consenso. Se un’altalena si rompe viene riparata in 24 ore e per principio se ne installa un’altra, e non, come adesso, che ci sono altalene dove, l’ultimo giorno prima di rompersi ci si dondolava un bambino che quest’anno si iscrive all’università”.

“E adesso via le ragnatele, la rassegnazione e l’amichettismo”

Poi ancora Pizzutelli ha toccato temi come i servizi sociali, la cultura e la bellezza. Ha promesso: “Condivideremo le scelte di programmazione urbanistica”. Ha proposto un polo di aggregazione per le imprese ad alta tecnologia, ha detto di voler puntare a migliorare e rafforzare il Polo Universitario. Ha concluso: “via le ragnatele, la rassegnazione, l’amichettismo”. Il congresso cittadino si era aperto con un ricordo di Benny Taormina, figura storica del Partito Democratico, recentemente scomparso.

A dare il via ai lavori è stato il segretario uscente Marco Tallini. A seguire l’intervento del neo segretario provinciale Achille Migliorelli, che ha evidenziato come il percorso congressuale prenda le mosse dai risultati del recente referendum, che ha visto il fronte del No prevalere contro una riforma costituzionale ritenuta inaccettabile.

All’assemblea hanno portato i saluti rappresentanti di partiti e associazioni: Aniello Prisco per il Movimento Cinque Stelle, Gianmarco Capogna per Possibile, Ahmed Mohamed Elmahdy per Alleanza Verdi e Sinistra, Anselmo Pizzutelli per il Laboratorio Scalo, Mateo Zemblaku per il Psi e Francesco Notarcola per il Comitato per il No.

Interventi dal segretario di federazione Migliorelli ai consiglieri comunali

Sono intervenuti anche il neo segretario dei Giovani Democratici Giacomo Pironi, il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Angelo Pizzutelli e i consiglieri comunali Fabrizio Cristofari e Norberto Venturi. Presenti inoltre il presidente del Pd Lazio Francesco De Angelis e la consigliera regionale Sara Battisti. A chiudere la fase degli interventi, la relazione del neo segretario Stefano Pizzutelli, cui è seguito un dibattito partecipato con numerosi contributi, tra cui quelli di Antonella D’Emilia, Armando Mirabella, Elsa De Angelis, Amedeo Di Sora, Stefania Martini, Bruna Venturi.

Presidenza a Stefania Martini, vice segretari De Angelis e Gallon

Ricapitolando ecco gli organismi eletti oggi: Segretario: Stefano Pizzutelli. Presidente: Stefania Martini. Vicesegretari: Elsa De Angelis, Marco Antonio Gallon. Tesoriere: Monica Cianfrocca. Presidente della commissione di garanzia: Luigi Sacchetti. Membri della commissione: Francesca Regno, Giovanni Saccocci. Direttivo (membri di diritto i consiglieri comunali): Manuela Fraioli, Elisa Fratangeli, Monica Cianfrocca, Germana Grande, Antonella D’Emilia, Elsa De Angelis, Imane Jalmous, Aurora Magliocchetti, Giuseppe Sarracino, Otello Mascitti, Bruno Sanna, Edoardo Conte, Francesco Brighindi, Marco Vitaliani, Armando Mirabella, Pietro Fargnoli, Ruggero Marazzi, Amedeo Di Sora, Tiziana Gaudiello, Andrea Palladino, Stefania Martini, Alessandra Maggiani, Marco Tallini, Mario De Cunto, Alessandro Marino, Giovampiero Papetti, Paola Fabrizio, Stefania Monetini, Marco Antonio Gallon, Lorenzo Vellone.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Case di Comunità, impasse sbloccato: Battisti accende il dibattito dopo la bocciatura della mozione

Da un lato l’impegno della maggioranza a garantire le risorse necessarie, dall’altro la bocciatura della mozione presentata dall’opposizione

Pd Frosinone, Stefano Pizzutelli con ironia verso la segreteria. Venturi e De Angelis: “Subito sfida per la città”

Domenica all'Hotel Astor l'assemblea che si profila unitaria. Area Dem deve indicare il vice-segretario mentre Rete Democratica il presidente

Boville Ernica – Elezioni comunali, Mauro Fabrizi entra in “Tu Protagonista” per Perciballi sindaco

Geometra e imprenditore, da sempre vicino al mondo dello sport e attento alla vita pubblica, sceglie di mettersi in gioco per il paese

Ceccano – Aversa (Acqua Pubblica): “Sulla rete idrica interventi irregolari del gestore, il sindaco intervenga

Il comitato cittadino del Coordinamento Provinciale contesta i lavori eseguiti in prossimità di utenze con contenziosi aperti

“Lazio Street art 2026”, dalla Regione 200mila euro per progetti di valorizzazione e promozione

Pubblicato l'avviso per sostenere progetti di rigenerazione urbana, valorizzazione culturale e diffusione della street art sul territorio

Pontecorvo, dal 2 maggio in attività la nuova piscina comunale. Rotondo: “Adesso il bando gestione”

Dopo un iter travagliato, che ha incluso una risoluzione contrattuale, opera completata. I lavori continueranno solo per le aree esterne
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -