Personale infermieristico al CSM di Alatri, il COINA denuncia carenze e criticità

Il sindacato chiede interventi urgenti per carenze e sicurezza. Ma l’Azienda assicura la copertura attraverso personale della stessa UOC

Torna al centro dell’attenzione la dotazione di personale infermieristico del Centro di Salute Mentale di Alatri. A riaccendere i riflettori sulla situazione è il sindacato COINA, che con una nota protocollata il 31 agosto ha nuovamente segnalato quelle che definisce “criticità organizzative e assistenziali”, con possibili ripercussioni sulla continuità delle prestazioni e sulla sicurezza degli operatori e degli utenti.

La nuova presa di posizione arriva a poco meno di tre mesi da una precedente comunicazione dello stesso sindacato, datata 8 giugno, nella quale il COINA aveva evidenziato una situazione di carenza di personale infermieristico nei servizi di Salute Mentale dei Distretti A e B.

Secondo l’organizzazione sindacale, la UOS CSM di Alatri sarebbe caratterizzata da una rilevante insufficienza di personale infermieristico. Nella nota di giugno il COINA indicava, sulla base dei dati SISTeP 2025, 1.400 casi prevalenti infermieristici avviati nel corso dell’anno, a fronte di una sola unità infermieristica in servizio. Il sindacato aveva inoltre sottolineato che l’unico infermiere attualmente assegnato al servizio è previsto in pensionamento nel gennaio 2027, chiedendo quindi una programmazione tempestiva del turnover.

Nel documento più recente, il COINA parla di una situazione che sarebbe ulteriormente peggiorata, sostenendo che l’assenza prolungata di personale e la difficoltà nel garantire adeguate sostituzioni potrebbero avere conseguenze sulla continuità assistenziale e terapeutica, sulle attività domiciliari e sul monitoraggio degli utenti più fragili.

Tra le criticità evidenziate figurano ritardi nelle prestazioni programmate, aumento dei carichi di lavoro, maggiore esposizione degli operatori a rischi professionali e un possibile incremento del rischio clinico e organizzativo. Il sindacato richiama inoltre il tema della sicurezza, chiedendo una verifica formale del livello di rischio connesso all’attuale organizzazione del servizio.

Da qui le richieste rivolte all’Azienda: la copertura delle carenze infermieristiche del CSM di Alatri, l’adozione di misure organizzative temporanee per assicurare la continuità assistenziale e una verifica del livello di rischio clinico e organizzativo.

Una posizione che, tuttavia, viene ricondotta dall’ASL a un quadro organizzativo più ampio. Secondo quanto precisato dall’Azienda sanitaria, gli standard assistenziali previsti da AGENAS risultano attualmente coperti. La copertura del servizio verrebbe infatti garantita attraverso l’organizzazione del personale all’interno della stessa Unità Operativa Complessa, con personale del CSM di Frosinone che viene impiegato anche presso Alatri, secondo una programmazione dei turni che tiene conto delle necessità assistenziali.

L’ASL sottolinea inoltre che tale organizzazione avviene nel rispetto dei turni di servizio e dei necessari periodi di riposo del personale, consentendo quindi di assicurare la presenza infermieristica richiesta dagli standard senza determinare, secondo l’Azienda, una scopertura assistenziale.

Il confronto, dunque, si concentra soprattutto sulle modalità con cui viene garantita la copertura del servizio. Da una parte il COINA richiama la necessità di una dotazione stabile e strutturale di personale dedicato al CSM di Alatri, evidenziando anche le prospettive legate ai prossimi pensionamenti; dall’altra l’ASL evidenzia che, sul piano organizzativo e degli standard assistenziali, la situazione viene attualmente gestita attraverso la mobilità interna del personale della stessa UOC, garantendo la copertura prevista.

Una questione che resta quindi aperta sul fronte della programmazione del personale e del futuro assetto dei servizi territoriali di Salute Mentale, mentre il sindacato chiede un intervento strutturale e l’Azienda ribadisce, allo stato attuale, la regolarità della copertura assistenziale.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Strage familiare di Pietralata: la disabilità non è una tragedia, la tragedia è pensare che alcune vite valgano meno

Il caso di Pietralata riapre una questione che va molto oltre la cronaca: il modo in cui raccontiamo la disabilità

Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, a Fiuggi arriva “Sentieri di benessere – Insieme per la Vita in cammino”

L’appuntamento è in programma per sabato 12 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, presso il Castagneto di Fiuggi

Spesa sempre più cara, il carrello degli italiani aumenta del 29,5% in cinque anni: ecco quali prodotti si salvano

Tra luglio 2021 e luglio 2026, la spesa media settimanale sostenuta da una coppia con un figlio è passata da 100 a 129,50 euro

Caldo killer, A Frosinone 64 giornate ad alto rischio per i lavoratori: per Di Cola (Cgil) l’ordinanza regionale non basta

Natale Di Cola, Segretario Generale della Cgil di Roma e Lazio, interviene sull'emergenza caldo per i lavoratori della regione

Lavoro, sette italiani su dieci pensano di cambiare carriera: età e paura di ripartire frenano la svolta

L’indagine di Indeed fotografa un diffuso desiderio di cambiamento. Pubblica amministrazione, vendite e informatica sono i settori più ambiti

Frosinone saluta Don Mauro Colasanti: dopo dieci anni lascia la parrocchia di Sant’Antonio

Commozione e riconoscenza per il sacerdote che per un decennio ha guidato la comunità, sempre accanto alle famiglie e ai più fragili
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -