Piedimonte, cos’è la Planking Challenge e perché gli adolescenti la scelgono

La sfida che può portare alla morte viene utilizzata come rito di iniziazione per poter essere accettato da un gruppo

Sdraiarsi rigidi, pancia in giù nei luoghi più impensabili ed estremamente pericolosi, come strade trafficate e binari con treni in corsa, per poi alzarsi di scatto quando il mezzo sta per arrivare. La sfida tra giovani che sta terrorizzando i genitori di tutto il mondo si chiama Planking Challenge e in Italia sta spopolando tra gli adolescenti.

In meno di pochi mesi sono stati tre gli episodi che solo per un caso non hanno mietuto vittime: a novembre in provincia di Viterbo, a marzo in provincia di Torino, e nei giorni scorsi a Piedimonte San Germano dove i protagonisti sono stati però rintracciati grazie alle immagini del sistema di video sorveglianza comunale.

La sfida prende il nome dalla parola inglese plank, o tavola e non a caso i partecipanti si sdraiano rigidi a pancia in giù con le braccia distese lungo il corpo, e lo fanno nei luoghi più impensabili. Una vera e propria ‘gara virale’ che viene poi pubblicata su Tik Tok ma che ha gli albori negli anni ’90, senza trovare eccessivi consensi.

Nel 2010 la Planking Challenge ‘esplose’ per un breve periodo sui canali social e su YouTube poi la quiete fino alla scorsa estate quando le sfide impossibili sono entrate nelle logiche di gruppo e diventano necessarie per entrare a far parte di determinate comitive di adolescenti. Una sorta di rito di iniziazione per essere ammessi all’interno di un determinato gruppo sociale.

Proprio come accadeva tra i primitivi, anche oggi i nostri ragazzi devono superare delle prove per essere accettati e non emarginati e di conseguenza bullizzati. La Planking Challenge, come qualsiasi altra challenge che mette a rischio la vita di chi la compie, è uno strumento utilizzato per sfidare i propri limiti in un’età in cui si è inevitabilmente attratti dalla trasgressione.

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