Pnalm, controlli straordinari a tutela del Parco e della biodiversità: il bilancio

Un’attività che si è conclusa con 12 contestazioni amministrative. I controlli congiunti proseguiranno anche nelle prossime settimane

Un impegno che va oltre l’attività ordinaria di vigilanza quotidiana, rafforzando in modo coordinato la presenza sul territorio: è questo il senso delle operazioni straordinarie di controllo condotte congiuntamente, nel mese di dicembre, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, a tutela del territorio e della biodiversità.

L’intervento rientra nel Piano Operativo siglato tra l’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (C.U.F.A.A.) ed è stato realizzato dal Reparto Carabinieri Parco Abruzzo-Lazio-Molise in collaborazione con il Servizio di Sorveglianza del P.N.A.L.M., con il coinvolgimento di tutto il personale operativo.

Un’azione corale che ha visto impegnati Carabinieri Parco, Guardiaparco e le unità del nucleo cinofilo antiveleno del P.N.A.L.M., chiamati a vigilare sull’area protetta e sull’area contigua per contrastare comportamenti illegali e tutelare uno dei patrimoni naturalistici più preziosi del Paese.

«La tutela del Parco passa attraverso una presenza concreta e quotidiana sul territorio – dichiara il Direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise –. Queste operazioni rappresentano non solo un efficace strumento di prevenzione e contrasto ai reati ambientali, ma anche un messaggio chiaro di attenzione e responsabilità verso un patrimonio naturale che appartiene a tutti».

I controlli, mirati e capillari, hanno riguardato persone e veicoli e si sono concentrati sulla prevenzione e repressione dei reati ambientali più diffusi: dall’attività venatoria illegale alla raccolta non autorizzata dei tartufi, dallo smaltimento illecito dei rifiuti alle violazioni in materia di polizia veterinaria, fino ai casi di avvelenamento di animali e bracconaggio.

Nel corso dell’operazione sono stati attivati:

12 posti di controllo;

106 persone identificate;

21 veicoli controllati.

Un’attività che si è conclusa con 12 contestazioni amministrative e che conferma, ancora una volta, come la presenza sul territorio e la collaborazione tra Istituzioni rappresentino strumenti fondamentali per la difesa dell’ambiente e della legalità.

Le attività proseguiranno con ulteriori servizi straordinari congiunti.

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