Potature “selvagge” nel mirino di Jammi Cassino, Polidoro chiede un piano del verde per la città

Dopo le iniziative per il "verde" portate avanti in città degli ultimi mesi, la Polidoro incalza il Comune

“Il recente e indiscriminato taglio di alberi lungo via Grosso e, più in generale, le continue potature “selvagge” che da tempo interessano Cassino dimostrano quanto la città sia priva di una strategia di tutela e gestione del verde urbano. Un’amministrazione che procede a colpi di motosega senza un vero progetto dimostra di non comprendere il valore ambientale e sociale di alberi e parchi”. – La denuncia arriva da Paola Polidoro per Jammi Cassino.

“Serve un piano del verde”

“Ogni albero abbattuto è un pezzo di storia e di respiro che perdiamo. Esiste, però, uno strumento che potrebbe trasformare la gestione del verde da emergenza a gesto d’amore: il Piano del verde. Non è un arido documento, ma una promessa di cura che integra il censimento del patrimonio arboreo, regolamenti e bilanci, come previsto dai Criteri ambientali minimi. La legge stabilisce che i Comuni con più di 25.000 abitanti e, dal 2021, quelli oltre 15 000 devono censire le proprie alberature, mentre la normativa del 2013 impone di piantare un albero per ogni neonato e redigere un bilancio arboreo a fine mandato. Queste regole servono a rendere tangibile l’impegno di un’amministrazione verso la natura che ci circonda.

Non dimentichiamo perché serve tutto questo. I giardini, i parchi e le alberature che ombreggiano le nostre strade non sono solo arredo: un’adeguata distribuzione del verde urbano garantisce il raffrescamento naturale delle città. Aumentare parchi e aree verdi significa contrastare il surriscaldamento urbano, migliorare l’aria che respiriamo e creare luoghi di socialità. Laddove il cemento soffoca, le piante assorbono calore e offrono ombra, riducendo l’effetto isola di calore e migliorando la qualità della vita. Per Cassino, che già supera i 15.000 abitanti, tutto ciò non è un lusso ma un dovere. – Prosegue la Polidoro.

Fa male sapere che nel cassetto del Comune giace un Piano del verde redatto da un agronomo della città, impolverato e ignorato. Basterebbe aprirlo, discuterlo, aggiornarlo e approvarlo per mostrare rispetto verso la natura e verso i cittadini. Con il clima che cambia e le estati sempre più torride, non possiamo più permetterci improvvisazioni. Cassino merita un progetto che unisca visione e passione, che restituisca agli alberi e ai parchi il ruolo centrale che hanno nella nostra vita quotidiana. Vediamo se gli aspiranti sindaci della maggioranza che governa la città avranno la forza di portare a termine qualcosa di importante che non sia il solito “concime” per il proprio orticello”. – Chiosa Paola Polidoro.

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