Screening tiroideo per gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Sant’Elia Fiumerapido: concluso con successo il programma di prevenzione dedicato ai ragazzi della classe terza della scuola secondaria di I grado, promosso in collaborazione con i Comuni di Sant’Elia Fiumerapido e Vallerotonda e rivolto agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo di Sant’Elia Fiumerapido.
Un’iniziativa di prevenzione importante, pensata per intercettare precocemente eventuali alterazioni della tiroide in età adolescenziale e per sensibilizzare famiglie e ragazzi sui principali segnali da non sottovalutare. Un primo step che potrà veder ampliata la platea dei ragazzi nel corso del tempo.
Il percorso si è articolato in due momenti: il primo, presso la sala consiliare del Comune di Sant’Elia Fiumerapido, dove si è svolto l’incontro preliminare con le famiglie.
Il dottor Carlo Pirolli, medico radiologo, ha illustrato i principali segni e sintomi con cui le patologie tiroidee possono manifestarsi, offrendo ai genitori strumenti utili per riconoscere eventuali campanelli d’allarme. In questa fase è stato inoltre raccolto un questionario anamnestico compilato preventivamente dalle famiglie, utile per orientare il successivo approfondimento clinico.

Dalla teoria alla pratica
Il giorno successivo, presso il Centro anziani della Villa Comunale, si è svolta la sessione operativa dello screening: il dottor Pirolli ha eseguito le ecografie tiroidee su tutti gli studenti aderenti al programma. Contestualmente è stato attivato anche il secondo livello di screening, attraverso la messa a disposizione – in forma completamente gratuita – del contatto di un endocrinologo per i casi in cui l’esame ecografico avesse evidenziato anomalie meritevoli di approfondimento specialistico.
La ASL di Frosinone esprime soddisfazione per la partecipazione delle famiglie e per la collaborazione istituzionale che ha reso possibile l’iniziativa. Programmi di prevenzione come questo rappresentano un tassello fondamentale per promuovere la salute nelle fasce più giovani della popolazione e per diffondere una cultura della diagnosi precoce, elemento chiave nella gestione delle patologie tiroidee.