Prevenzione e screening tiroideo, all’I.C. di Sant’Elia Fiumerapido la salute dei più giovani al centro

Dalla teoria alla pratica: il dottor Pirolli ha eseguito le ecografie tiroidee su tutti gli studenti aderenti al programma

Screening tiroideo per gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Sant’Elia Fiumerapido: concluso con successo il programma di prevenzione dedicato ai ragazzi della classe terza della scuola secondaria di I grado, promosso in collaborazione con i Comuni di Sant’Elia Fiumerapido e Vallerotonda e rivolto agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo di Sant’Elia Fiumerapido.

Un’iniziativa di prevenzione importante, pensata per intercettare precocemente eventuali alterazioni della tiroide in età adolescenziale e per sensibilizzare famiglie e ragazzi sui principali segnali da non sottovalutare. Un primo step che potrà veder ampliata la platea dei ragazzi nel corso del tempo.

Il percorso si è articolato in due momenti: il primo, presso la sala consiliare del Comune di Sant’Elia Fiumerapido, dove si è svolto l’incontro preliminare con le famiglie.

Il dottor Carlo Pirolli, medico radiologo, ha illustrato i principali segni e sintomi con cui le patologie tiroidee possono manifestarsi, offrendo ai genitori strumenti utili per riconoscere eventuali campanelli d’allarme. In questa fase è stato inoltre raccolto un questionario anamnestico compilato preventivamente dalle famiglie, utile per orientare il successivo approfondimento clinico.

Dalla teoria alla pratica

Il giorno successivo, presso il Centro anziani della Villa Comunale, si è svolta la sessione operativa dello screening: il dottor Pirolli ha eseguito le ecografie tiroidee su tutti gli studenti aderenti al programma. Contestualmente è stato attivato anche il secondo livello di screening, attraverso la messa a disposizione – in forma completamente gratuita – del contatto di un endocrinologo per i casi in cui l’esame ecografico avesse evidenziato anomalie meritevoli di approfondimento specialistico.

La ASL di Frosinone esprime soddisfazione per la partecipazione delle famiglie e per la collaborazione istituzionale che ha reso possibile l’iniziativa. Programmi di prevenzione come questo rappresentano un tassello fondamentale per promuovere la salute nelle fasce più giovani della popolazione e per diffondere una cultura della diagnosi precoce, elemento chiave nella gestione delle patologie tiroidee.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sanità, cambia il paradigma dell’assistenza per l’universo femminile nel Lazio: nasce il nuovo centro Sant’Anna

Non una Casa della Comunità ma un presidio specialistico per accogliere donne con bisogni complessi inviate dalla rete territoriale

Fibromialgia, al via uno studio Iss su ansia e depressione

Si stima che circa il 43% delle persone con fibromialgia presenti sintomi depressivi e circa il 30% disturbi d’ansia d’interesse clinico

Il cervello non va in vacanza: perché l’estate può mettere alla prova il benessere mentale

Caldo, sonno disturbato, cambiamenti nelle abitudini e aspettative elevate possono incidere sull’equilibrio psicologico

Sgurgola – Medico di base cercasi, intanto la Asl attiva l’ambulatorio ad accesso orario per garantire il servizio

Una soluzione resa possibile dalla disponibilità di tre medici di medicina generale. I locali messi a disposizione dal Comune

Servizio di emotrasfusione domiciliare, la gestione passa al Santissima Trinità di Sora per tutto il distretto C: la svolta

Dal 1° giugno la gestione delle sacche è passata al Servizio Trasfusionale dell’Ospedale “SS. Trinità” di Sora

Malattia rara SYNGAP1, a Fiuggi 4° convegno nazionale e incontro delle famiglie: da “cura” a “prendersi cura”

Filo conduttore è il passaggio da “cura” a “prendersi cura”. Un modello che mette al centro il benessere di persone, famiglie e caregiver
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -