Pugno duro contro la microcriminalità, posti di blocco e perquisizioni

Pontecorvo - I militati del maggiore Felice Egidio impegnati in una maxi operazione di prevenzione sul territorio

Controlli serrati, pattuglie distribuite su quattro comuni e un bilancio che testimonia un’azione capillare: è il risultato del servizio coordinato messo in campo nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, su disposizione del Comando Provinciale di Frosinone. Pontecorvo, San Giorgio a Liri, Roccasecca e Arce sono stati al centro di un’attività che mira a prevenire furti, truffe e reati predatori, fenomeni che tradizionalmente aumentano con l’avvicinarsi delle festività.

In poche ore i militari hanno controllato 143 persone e 110 veicoli, elevato diverse contravvenzioni e ritirato due patenti, effettuando anche numerose perquisizioni. Ed è proprio da queste verifiche che sono emersi gli interventi più rilevanti.

A Pontecorvo, nei pressi dell’ufficio postale, due uomini provenienti da Roma sono stati fermati dai Carabinieri: il loro atteggiamento ha insospettito la pattuglia, che ha deciso di approfondire i controlli. Nell’auto di uno dei due è spuntata una mazza da baseball, immediatamente sequestrata. Entrambi sono stati denunciati e avviati alla procedura per il foglio di via dal comune.

Decisamente più pesante la situazione riscontrata a San Giorgio a Liri, dove un 19enne tunisino è finito in manette dopo essere stato sorpreso con quasi 200 grammi di hashish suddivisi in panetti. Nella stessa operazione un coetaneo egiziano è stato denunciato: portava con sé un coltello a serramanico di venti centimetri, con tracce della medesima sostanza stupefacente.

Ad Arce, invece, l’intervento dei Carabinieri è scattato dopo la segnalazione di un furto in abitazione. Una pattuglia ha notato un’auto sospetta con a bordo due uomini romeni, che alla vista dei militari hanno tentato la fuga. Bloccati dopo un breve inseguimento, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale; nell’auto sono stati trovati guanti da muratore, spesso utilizzati per evitare di lasciare impronte. Il conducente, privo di patente, ha inoltre rifiutato di sottoporsi all’etilometro.

Il servizio ha prodotto ulteriori conseguenze: a Pontecorvo un 47enne italiano è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale durante una perquisizione, mentre a Roccasecca un 38enne romeno agli arresti domiciliari è risultato irreperibile al controllo, venendo quindi denunciato. Sempre a Roccasecca due uomini, un egiziano di 38 anni e un italiano di 23, sono stati segnalati alla Prefettura per uso personale di hashish.

Un’operazione ampia, coordinata e destinata a intensificarsi nelle prossime settimane, quando l’aumento del movimento e della circolazione di persone richiederà un ulteriore sforzo per garantire sicurezza e prevenzione su tutto il territorio.

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