Regione, convocato il vertice di centrodestra per varare la nuova giunta

Fissata per giovedì la riunione dei coordinatori regionali dei partiti che hanno sostenuto la candidatura di Francesco Rocca

Fissata per giovedì la riunione dei coordinatori regionali dei partiti che hanno sostenuto la candidatura del neo presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. La riunione, alla presenza di Paolo Trancassini per FdI, Claudio Durigon per la Lega e Claudio Fazzone per FI, servirà per fare un punto sulla composizione della giunta. Al tavolo anche i referenti dell’Udc e Noi Moderati. Già da oggi, però, sono previsti colloqui informali tra i singoli partiti.

Il neo presidente, che ieri si è tagliato il pizzetto nel programma ‘Un giorno da pecora’, come promesso in campagna elettorale se avesse vinto le elezioni, ha ribadito di voler tenere per sé la delega alla Sanità. In settimana vedrà la premier, Giorgia Meloni, per concertare la strategia da seguire. Stando ai rumors politici una distribuzione equilibrata potrebbe essere rappresentata da sei assessorati a FdI e due ciascuno al Carroccio e agli azzurri. Nel caso in cui si volesse tenere conto anche gli alleati minoritari, allora la ripartizione potrebbe essere: cinque a FdI, due ciascuno a FI e Lega e uno alla Civica del presidente o al partito di Lorenzo Cesa. La situazione più complicata da risolvere sembra essere quella del Carroccio: in lizza per uno scranno ci sono Pasquale Ciacciarelli, Tony Bruognuolo, primo dei non eletti, e Laura Cartaginese. Ma in corsa ci sono anche Angelo Tripodi e Pino Cangemi. La Lega ha anche rivendicato la presidenza dell’Aula.

Negli ambienti di Forza Italia il nome più insistente è quello Giorgio Simeoni. Ma in partita c’è pure Fabio Capolei, primo deli eletti a Roma. Anche se tra gli azzurri salgono le quotazioni dell’ex deputata Maria Spena e di Enrico Cavallari, già assessore al Personale nella giunta Alemanno.

I meloniani puntano, invece, agli assessorati di maggiore peso. Ai lavori pubblici, attualmente, il nome in pole position è quello di Fabrizio Ghera. Ai trasporti, invece, il più accreditato è Antonello Aurigemma. Per Giancarlo Righini, capace di incassare ben 38mila preferenze, viene data per probabile la delega all’agricoltura. Ma nel caso in cui la vicepresidenza della Regione, o la presidenza del Consiglio della Pisana andassero a Fdi, oltre a Righini viene indicata Roberta Angelilli: all’ex vicepresidente del parlamento europeo viene ‘assegnata’ con più probabilità la delega allo sviluppo economico. In lizza per una poltrona anche Daniele Maura, Alessia Savo e Antonello Iannarilli. Per quanto riguarda l’insediamento si attende la proclamazione degli eletti da parte della Corte d’appello: l’ufficializzazione potrebbe arrivare venerdì o, ipotesi più plausibile, all’inizio della prossima settimana.

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