Regione Lazio: addizionale Irpef invariata, contributo salva-Consorzio industriale e bandi con fondi Ue per 236 milioni

Entrato nel vivo l'iter che porterà all'approvazione della manovra 2026-2028 e della legge di stabilità. Righini: i conti sono in sicurezza

Giancarlo Righini, assessore al Bilancio, Giuseppe Schiboni, con deleghe a Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Simona Renata Baldassarre, titolare di Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile e Andrea Urbani, direttore regionale “Salute e Integrazione sociosanitarie” sono stati tra gli ultimi dell’esecutivo ad essere stati ascoltati in audizione dalla Commissione Bilancio della Pisana sui contenuti della manovra 2026-2028. In un ulteriore servizio daremo spazio anche alle dichiarazioni degli assessori Angelilli, Ghera, Palazzo, Ciacciarelli, Rinaldi, Regimenti. Da lunedì verranno ascoltate le parti sociali. “Il Bilancio 2026-2028 e la Legge di Stabilità mettono in sicurezza i conti e inaugurano una stagione nuova per il Lazio – ha assicurato Righini -. La cancellazione di oltre 13 miliardi di debito è un risultato storico, che restituisce alla Regione la possibilità di effettuare investimenti per garantire occupazione e sviluppo. Questa manovra unisce responsabilità e visione: tutela i contribuenti, sostiene i territori e pone le basi per un ciclo di sviluppo solido e duraturo».

Bilancio: ascoltati gli assessori, da lunedì tocca alle parti sociali

Il riferimento è alla decisione di Palazzo Chigi – presa nel corso della Conferenza Stato-Regioni a inizio ottobre – di non richiedere la restituzione degli anticipi di liquidità concessi in precedenza. La Regione Lazio avrà quindi margini di manovra per un piano straordinario di investimenti da quasi 500 milioni fino al 2030. Sul fronte delle imposte regionali viene mantenuta l’aliquota addizionale Irpef all’1,73 per cento per i redditi fino a 28.000 euro. Vengono confermate le riduzioni Irap per il Terzo settore, così come è introdotta l’esenzione Irap per le società che hanno la sede legale nei Comuni montani. Risorse per 5,6 milioni di euro verranno stanziate per le spese di funzionamento del Consorzio industriale del Lazio, proseguirà il risanamento delle Ater, mentre circa 3 milioni andranno sullo sviluppo delle aree industriali relative all’Aerospazio. All’artigianato andranno 9 milioni di euro, nuovi bandi per le reti d’impresa e per le botteghe storiche. Sarà rifinanziata la legge sulla Blue Economy e sarà aggiunto 1 milione al bando per le Cooperative. Grazie alla riprogrammazione dei fondi Ue la Regione potrà attivare bandi per 236 milioni di euro.

Urbani: nelle strutture ospedaliere aumentati 800 posti letto

Il direttore Urbani, intervenuto in sostituzione del presidente Francesco Rocca, titolare della delega alla Sanità, ha scandito: “Abbiamo rifatto ordine su tutti i bilanci del Servizio sanitario regionale e su quelli delle singole aziende. Ci saranno ancora ulteriori attività di pulitura, di piccole poste che ancora stiamo investigando, ma fondamentalmente possiamo dire che i bilanci sono in ordine. Addirittura, probabilmente già dal 2025 certificheremo i bilanci delle prime quattro aziende sanitarie”, ha esordito il direttore regionale. Per quanto riguarda la Rete ospedaliera – ha proseguito – stiamo continuando le azioni di potenziamento: abbiamo già aumentato di circa 800 posti letto equivalenti l’attività sulle nostre strutture ospedaliere e contiamo entro il 2026 di aggiungerne altri 1.500. Questo vuol dire dare spazio ai blocchi chirurgici e recuperare le prestazioni chirurgiche che oggi sono in attesa”.

In arrivo una revisione completa per l’assistenza domiciliare

Inoltre: “Abbiamo raggiunto quasi l’autosufficienza per quanto riguarda le prestazioni chirurgiche oncologiche e ci stiamo concentrando su alcune particolari discipline. Entro marzo 2026 azzereremo tutte quante le cataratte arretrate. Avevamo circa 20mila interventi di cataratta attesi addirittura da 4 anni e ne abbiamo recuperati ad oggi 17mila. Contiamo di azzerare tutto il pregresso, mentre stiamo mettendo in atto una serie di misure per recuperare anche le prestazioni arretrate di urologia, in particolare quella oncologica”. Per l’anno prossimo, secondo Urbani, sono previste anche la revisione completa dell’assistenza domiciliare, la sperimentazione del “Budget di salute” e il potenziamento della prevenzione “primaria”. Previsti anche stanziamenti importanti per la salute mentale (30 milioni di euro) e per le dipendenze (17 milioni).

Potenziamento per i centri per l’Impiego, 4,5 mln alle pari opportunità

Da parte sua l’assessore Schiboni ha illustrato i dati di sintesi sui finanziamenti gestiti nel 2025 (Por Fse, Pnrr, Poc) nell’ambito delle politiche occupazionali. Nella relazione lasciata agli atti della quarta commissione, vengono dettagliati i principali interventi dell’assessorato: “Programma GOL”, potenziamento dei Centri per l’impiego, erogazione Lep, Piano “Ri-Generazioni”, progetto “Porta Futuro Lazio”, “Spazio Sviluppo”, le “Green Community”, i progetti denominati “Acchiappa talenti” e “Salgo”, destinati ai giovani del Lazio. Simona Baldassarre ha ricordato che “il bilancio del 2026, per quanto riguarda l’assessorato nel suo complesso, prevede un aumento delle risorse a disposizione del 10 per cento: si passa da 49 a 55 milioni di euro. Abbiamo a disposizione oltre 32 milioni per la parte corrente. Di questi, 26,9 milioni andranno alla Cultura, 4,5 milioni alle Pari opportunità e famiglia, un milione, infine, per le Politiche giovanili. Da considerare anche le risorse che arrivano dallo Stato, come i 4,5 milioni per le famiglie e circa 2,3 milioni per i giovani”.

Emendamenti fino al 4 dicembre, discussione in aula sei giorni dopo

Le prossime tappe dell’iter di approvazione prevedono il 1° dicembre l’audizione delle Organizzazioni sindacali e delle Associazioni di promozione sociale (mattina) e quella delle Organizzazioni datoriali e delle Associazioni degli Enti locali (pomeriggio). I consiglieri avranno tempo fino alle ore 13 di giovedì 4 dicembre per presentare gli emendamenti alle due proposte di legge relative alla manovra (Stabilità e Bilancio) e fino alle ore 12 di martedì 9 dicembre per il deposito di eventuali subemendamenti. La discussione generale sui provvedimenti e l’inizio dell’esame dei fascicoli, è previsto per mercoledì 10 dicembre, alle ore 10. Il Bilancio, composto da 7 articoli e 19 allegati, prevede entrate e spese pari a 20 miliardi nel 2026, 19,2 miliardi nel 2027 e 18,5 miliardi nel 2028. Dal 2026 l’indebitamento regionale è stimato in 7,95 miliardi. La legge di stabilità 2026, articolata in 24 articoli, introduce misure che – nell’intenzione di Rocca – “rafforzano la stabilità finanziaria, alleggeriscono il carico fiscale e sostengono territori, servizi e imprese”.

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