REMS di Ceccano e Pontecorvo nel caos: l’UGL Salute denuncia carenze di personale e fondi “fantasma”

Sotto accusa la gestione delle Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza nel Frusinate: la denuncia di Roccatani

Una gestione del personale che non rispetta i parametri minimi assistenziali e un utilizzo dei fondi pubblici che solleva più di una perplessità. È una denuncia netta e circostanziata quella della Segreteria Provinciale dell’UGL Salute Frosinone, guidata da Rosa Roccatani, sulla situazione delle REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza) di Ceccano e Pontecorvo.

Le REMS sono strutture sanitarie destinate ad accogliere persone affette da patologie psichiatriche autrici di reato, con l’obiettivo di garantire percorsi terapeutici, riabilitativi e di reinserimento sociale. Un compito delicato, che richiede standard elevati e personale adeguato. Standard che, secondo il sindacato, nel territorio frusinate risultano ampiamente disattesi.

I numeri che non tornano

Il riferimento normativo è il DCA n. U00055 dell’11 febbraio 2015, che stabilisce in modo puntuale il fabbisogno di personale per un nucleo da 20 pazienti. Nella fase di “Assessment e Stabilizzazione” sono previsti, tra le altre figure, 12 infermieri, 6 OSS e 3 medici psichiatri a tempo pieno, oltre a psicologi e tecnici della riabilitazione psichiatrica (TERP).

Per garantire questi livelli assistenziali, la Regione Lazio ha assegnato alla ASL di Frosinone un finanziamento pari a 2.095.554,36 euro, risorse vincolate proprio al funzionamento delle REMS.

“Parliamo di fondi pubblici, soldi dei cittadini, destinati alla tutela della salute dei soggetti più fragili,” sottolinea la segretaria provinciale UGL Salute, Rosa Roccatani. “Eppure i conti non tornano: i finanziamenti arrivano, ma i servizi restano drammaticamente scoperti.”

Strutture al collasso

Il quadro che emerge dalla verifica dell’UGL Salute è definito “allarmante”.

Nella REMS di Pontecorvo si registra l’assenza totale di medici psichiatri. Sul fronte della riabilitazione, a fronte dei tre TERP previsti dalla normativa, i contratti part-time in essere garantiscono complessivamente appena 220 ore, contro le 450 necessarie per assicurare un servizio adeguato.

Ancora più critica, se possibile, la situazione della REMS di Ceccano. Dei tre medici psichiatri previsti, uno effettua un solo turno settimanale, uno è presente per 30 ore, mentre il responsabile della struttura deve dividersi al 50% con la REMS di Pontecorvo. I tecnici della riabilitazione sono ridotti a due unità per sole 18 ore settimanali ciascuno: di fatto, un solo operatore effettivo per l’intera struttura.

In termini percentuali, la riabilitazione psichiatrica risulterebbe garantita per meno del 50% a Pontecorvo e per appena il 30% a Ceccano. – Questo sempre stando alla denuncia del sindacato.

Il caso del “tecnico fantasma”

A rendere il quadro ancora più critico è un episodio che l’UGL Salute definisce emblematico di una gestione distorta delle risorse umane. “Un Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, arrivato alla ASL di Frosinone tramite mobilità compensativa per sostituire un collega uscito, non è mai stato assegnato alle REMS. Per decisione della Direzione Generale, l’operatore presta servizio presso gli uffici amministrativi della stessa Direzione”.

“A fare cosa non è dato sapere,” incalza Roccatani, “mentre nelle REMS i pazienti restano privi di un supporto terapeutico fondamentale per il loro percorso di recupero e reinserimento sociale.”

Le richieste del sindacato

Alla luce di quanto emerso, l’UGL Salute Frosinone chiede con urgenza il ripristino dei livelli essenziali di assistenza, il rispetto degli standard previsti dalla normativa regionale e l’impiego del personale nei servizi per i quali è stato assunto.

“Non possiamo accettare che si continui a ignorare l’efficacia del trattamento riabilitativo e il diritto al recupero sociale dei pazienti,” conclude la segretaria provinciale. “Il perdurare di questo stato di cose è inaccettabile. Chiediamo chiarezza immediata sull’effettivo utilizzo dei due milioni di euro erogati dalla Regione Lazio e interventi concreti per sanare una situazione che definire critica è ormai riduttivo.”

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Bollo auto, cambiano scadenze e regole: cosa prevede la riforma dal 2028

Nuovo sistema per le vetture appena immatricolate, novità per noleggio e auto usate e tassa dovuta anche con il fermo amministrativo

Economia, Lazio locomotiva d’Italia: le proposte di UGL illustrate da Valiani

”Una nuova stagione di confronto con le Parti Sociali. DEFR, fondi europei e politiche regionali parti di un’unica strategia di sviluppo”

Conca di Sora: proseguono gli interventi per la salvaguardia del territorio: tra manutenzione e emergenza

Proseguono anche gli interventi realizzati dal Consorzio in convenzione con le amministrazioni comunali: il commento di Pili

Parcheggi, la stangata invisibile delle vacanze: fino a 70 euro al giorno per lasciare l’auto

Mentre l’attenzione si concentra su voli, alberghi, spiagge, c’è una voce di spesa che pesa sempre di più sul bilancio delle famiglie

Cinema e diritti: il Ministero della Cultura sostiene un il documentario lgbtqia+ del ciociaro Valerio Calcagni

Su oltre 200 progetti presentati, Calcagni rientra tra i 24 autori selezionati e finanziati con un documentario sulla comunità LGBTQIA+

La benzina schizza sopra i 2 euro al litro: toccati i massimi da settembre 2023

La verde supera la soglia dei 2 euro, mentre il gasolio arriva a 2,116 euro. In autostrada rincari ancora più pesanti
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -