Resti umani nelle campagne, ipotesi occultamento di cadavere: emergono nuovi particolari

Indagini serrate: spunta l’ipotesi occultamento, in attesa della conferma del DNA che potrebbe ricondurre a Elvio Delicata

Fino alla prima decade di agosto quel cadavere smembrato nelle campagne di località Schito, a Broccostella, al confine con Sora, non c’era. È il sospetto degli investigatori della squadra mobile guidata dal dirigente Angelo Longo, che stanno portando avanti le indagini sul macabro ritrovamento avvenuto domenica 24 agosto.

Una settimana di accertamenti serrati ha fatto emergere un particolare ritenuto significativo: il campo in cui sono stati rinvenuti i resti era stato fresato tra l’8 e il 10 agosto. Per questo, risulterebbe inverosimile che il cadavere fosse già presente in quella zona quando sono stati eseguiti i lavori agricoli. Lo scenario, dunque, si infittisce: i resti potrebbero essere stati portati lì in un secondo momento, con gli animali selvatici che avrebbero contribuito a disperderli.

Gli interrogativi aperti restano numerosi. L’ipotesi investigativa più battuta è che la vittima non sia arrivata lì da sola. Potrebbe essersi trattato di un omicidio o di un decesso al culmine di una lite con successivo occultamento del cadavere. Non è però ancora possibile escludere del tutto la pista di un malore o di un gesto estremo ma i sospetti sulla morte violenta sono stati avvalorati da numerose prove sulle quali vige il massimo riserbo per non compromettere le indagini.

Ipotesi strangolamento e auto sospetta

Sul fronte medico-legale, le cause della morte non sono state acclarate con certezza, data la frammentarietà dei resti. Tuttavia, una delle ipotesi al vaglio è quella dello strangolamento. Intanto, gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e dei percorsi di accesso.

Al momento la pista di Delicata resta quella più battuta. Le scarpe modello Saucony rinvenute nella sua abitazione sarebbero identiche a quelle trovate sul piede del cadavere, così come alcuni elementi dell’abbigliamento. I legali della famiglia hanno già avanzato ipotesi di riconducibilità della vittima all’uomo. Tutto però dipende dall’esito della comparazione del DNA, atteso con molta probabilità nella giornata di oggi, che scioglierà ogni dubbio.

Per ora, il giallo resta fitto, mentre nella comunità di Broccostella e Sora prevalgono lo sgomento e l’attesa di verità.

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