Richiedono la NAD: dopo 45 giorni il servizio di nutrizione artificiale a domicilio ancora non arriva

Arpino - Richiedono il servizio di Nutrizione Artificiale Domiciliare e, dopo 45 giorni, ancora la prestazione non è stata attivata

Uno “sfogo”, tra rassegnazione, indignazione, delusione. «Una situazione vergognosa», così come la descrive una residente di Arpino: «Sono esattamente 45 giorni che abbiamo fatto richiesta alla ASL di Frosinone per ottenere la NAD per mia madre e finora niente, non si vede nessuno, tutte chiacchiere. Iter burocratici senza senso, prese in giro…Auguro ai responsabili di vivere quello che stiamo vivendo noi». La NAD, Nutrizione Artificiale Domiciliare, è un servizio sanitario che fornisce supporto nutrizionale a domicilio a pazienti che non sono in grado di alimentarsi normalmente attraverso la bocca ma che possono ricevere nutrienti tramite vie alternative, come sonde o cateteri. Ovviamente si parla di situazioni particolarmente delicate e complicate, solitamente con malati terminali.

La NAD è sicuramente una forma rilevante di assistenza e sostegno per le famiglie con un parente in condizioni di salute critiche: 45 giorni per ottenere una prestazione così rilevante, fondamentale, indispensabile, sono inaccettabili. Si tratta di nutrizione artificiale, di fornire nutrienti essenziali ad una persona che non è in grado di assumere cibo per via orale, al fine di prevenire o comunque trattare la malnutrizione, migliorare la qualità della vita di un malato ed, in alcuni casi, prolungare la sua sopravvivenza.

Come è possibile che passino 45 giorni dalla richiesta? senza ottenere nulla? Sconcertante, tra i commenti, la apparsi sotto il post di denuncia, la testimonianza di una donna: «Avevamo fatto richiesta per mio cognato, gli operatori del Servizio Sanitario ci hanno telefonato il giorno del funerale». (Foto dal web).

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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