Riconoscimento per i “Maccaruni cu gli ferri”: entrano tra i prodotti agroalimentari tradizionali del Lazio

Sono tra le ventotto nuove eccellenze regionali entrate nell’elenco nazionale dei PAT con l’ultimo aggiornamento pubblicato dal Masaf

I “Maccaruni cu gli ferri” sono tra le ventotto nuove eccellenze regionali entrate nell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), con l’ultimo aggiornamento pubblicato dal Masaf, Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

“Un impegno preso sul palco davanti alla comunità e mantenuto in pochi mesi: i Maccaruni cu gli ferri entrano ufficialmente nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Regione Lazio. – Sottolinea l’On. Daniele Maura, vicecapogruppo Fratelli d’Italia in Regione Lazio.

Avevo promesso, durante la scorsa edizione della Sagra dei Maccaruni cu gli ferri, che mi sarei attivato per ottenere il riconoscimento regionale e nazionale di questa eccellenza della tradizione culinaria di Giuliano di Roma. A meno di cinque mesi da quell’impegno, l’obiettivo è stato raggiunto”.

Il riconoscimento come PAT rappresenta un risultato di grande valore per il territorio: non si tratta soltanto di un prodotto gastronomico, ma di un patrimonio identitario fatto di saperi tramandati da generazioni, di manualità, di tradizioni familiari e di comunità. I Maccaruni cu gli ferri sono l’espressione autentica di una cultura che affonda le radici nel tempo e che oggi viene ufficialmente tutelata e valorizzata.

“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Giancarlo Righini, ad Arsial per il lavoro tecnico svolto e al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e del Made in Italy, Francesco Lollobrigida, per l’attenzione dimostrata verso le nostre tradizioni locali. – Prosegue Maura – Un grazie speciale va alla Pro Loco di Giuliano di Roma, che con passione e dedizione porta avanti ogni anno la Sagra dei Maccaruni cu gli ferri, mantenendo viva una tradizione che oggi riceve un importante riconoscimento istituzionale. E naturalmente alle massaie giulianesi, custodi autentiche di questo sapere antico, che con le loro mani e la loro esperienza continuano a tramandare un patrimonio prezioso.

Questo traguardo dimostra che quando istituzioni e comunità lavorano insieme è possibile valorizzare le eccellenze locali, rafforzare l’identità del territorio e creare nuove opportunità di sviluppo nel segno della qualità e della tradizione”. – Conclude.                                                          

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