È stato condannato con decreto penale un uomo protagonista di un acceso episodio avvenuto nel centro di Frosinone durante un controllo stradale. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale del capoluogo ciociaro al termine del procedimento avviato dopo i fatti, verificatisi circa un anno fa in pieno giorno e sotto gli occhi di numerosi passanti.
Secondo quanto ricostruito, gli agenti della Polizia Locale di Frosinone, agli ordini del comandante Dino Padovani, stavano svolgendo un ordinario servizio di polizia stradale nel centro storico, impegnati nella contestazione di alcune violazioni per sosta irregolare. Durante le operazioni, uno degli automobilisti sanzionati avrebbe reagito in maniera particolarmente aggressiva dal punto di vista verbale.
Dopo aver ricevuto il verbale, l’uomo avrebbe iniziato a inveire contro gli operatori, prendendo di mira in particolare un’agente donna, destinataria — stando agli atti — di insulti gravi e a sfondo sessista. Nonostante i tentativi dei poliziotti locali di riportare la calma e di gestire la situazione con equilibrio, l’automobilista avrebbe continuato con le offese, aggravando ulteriormente la propria posizione.
Nel corso del controllo, inoltre, l’uomo si sarebbe rifiutato di fornire le proprie generalità agli agenti. Un comportamento che non ha comunque impedito agli operatori di risalire alla sua identità attraverso successivi accertamenti.
A seguito dell’episodio, l’automobilista è stato denunciato all’autorità giudiziaria per rifiuto delle generalità e oltraggio a pubblico ufficiale. Il procedimento si è concluso con l’emissione del decreto penale di condanna da parte del Tribunale di Frosinone.