Rifiutata dalla madre, l’asinella Giorgina lotta per vivere: gara di solidarietà in paese

Arpino - L'asinella è stata rifiutata dalla madre primipara, adesso accudita con tanto amore dal proprietario. Si auspica che sopravviva

“Giorgina” è un’asinella neonata, venuta alla luce la settimana scorsa da un’asina primipara: sin da subito questa si è rifiutata di allattare e accudire la sua puledrina. A nulla sono valsi i pazienti tentativi del proprietario; purtroppo la mamma ha categoricamente rifiutato la piccola.

L’amore e la premura immediata di Gianni Vallucci, il proprietario, residente nel quartiere Vignepiane di Arpino, hanno fatto sì che la piccola Giorgina non deperisse e, dinanzi all’assenza dell’allattamento naturale, l’uomo ha provveduto con il biberon: una nutrizione artificiale per nulla semplice. Trascorso qualche giorno, l’asinella ha mostrato segni di cedimento per cui è stata subito trasportata presso un una clinica veterinaria per essere affidata alle cure mediche.

L’asinella è stata reidratata, tenuta in osservazione per alcune ore e poi riportata “a casa”. Nel pomeriggio di domenica Giorgina era a passeggio con “papà” Gianni, in piazza Municipio ad Arpino: la piccola, curiosa e in cerca di coccole, seguiva l’uomo passo passo. Una gioia per i bambini presenti ma anche per gli adulti; impossibile rimanere indifferenti al “batuffolo” morbido, che suscita tanta tenerezza.

Il buon cuore della città di Arpino: in molti si sono offerti di sostenere la sopravvivenza dell’asinella. La piccola ora è alimentata esclusivamente con latte di capra, acqua e camomilla per la sua idratazione. Gianni è molto scrupoloso, si sveglia anche nelle ore notturne per far mangiare Giorgina, che berrà solo latte per almeno altri due-tre mesi: alle spese dell’alimentazione artificiale si aggiungono i costi degli integratori e del veterinario.

Nonostante le difficoltà l’uomo non si demoralizza: tutti conoscono Gianni Vallucci, la sua bontà, l’umanità, la disponibilità nei confronti del prossimo, l’attaccamento ai valori. Artista “autodidatta”, ha donato molte opere alla comunità, sia pittoriche che scultoree, ispirate a soggetti religiosi, alla città oppure a persone prematuramente venute a mancare. Sempre attento alle problematiche del paese, non manca di curare e riqualificare gli scorci più caratteristici. L’intenzione, ora, è quella di assicurare la vita alla piccola asinella. Con l’auspicio che la puledrina non si arrenda, chiunque intenda contribuire può farlo anche con un solo cartone da un litro di latte di capra, recapitandolo direttamente a Gianni oppure lasciandolo presso l’ufficio della Pro Loco, in piazza Municipio ad Arpino.

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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