Rifiuti abbandonati, Fare Verde: “Il territorio può rinascere. Ma ha bisogno di rispetto”

Sversamenti lungo la strada per la Bagnara durante il monitoraggio delle querce e dei lecci del progetto Salviamo il Bosco Morroni

Durante una ricognizione ambientale nell’area Verde Colle Cipullo e lungo la strada che conduce alla Bagnara, i volontari di Fare Verde Monte San Giovanni Campano, Gruppo Territoriale di Fare Verde Provincia di Frosinone APS, hanno rinvenuto rifiuti abbandonati in più punti del percorso.

L’ispezione rientrava nelle attività di monitoraggio delle querce e dei lecci messi a dimora nell’ambito del progetto “Salviamo il Bosco Morroni”, un’iniziativa realizzata senza alcun contributo pubblico e sostenuta esclusivamente dal volontariato.

“L’abbandono dei rifiuti non è una semplice mancanza di educazione: è un reato penale contravvenzionale. Chi abbandona rifiuti, danneggia l’ambiente, deturpa il paesaggio e scarica sulla collettività i costi della propria inciviltà”, sottolinea Fare Verde, richiamando l’attenzione sulle conseguenze previste dalla normativa.

Per questo motivo, vengono ricordate anche le sanzioni previste per i cittadini. Rifiuti non pericolosi: ammenda da 1.500 a 18.000 euro; se l’abbandono avviene con veicolo a motore, può essere applicata la sospensione della patente da 4 a 6 mesi. Rifiuti urbani accanto ai contenitori: sanzione amministrativa da 1.000 a 3.000 euro, con possibile fermo del veicolo per un mese. Rifiuti pericolosi: la pena può raddoppiare fino a 20.000 euro e, in casi particolari, può arrivare alla reclusione fino a sei anni e sei mesi.

Nonostante l’inciviltà di pochi, le giovani querce piantate con il progetto “Salviamo il Bosco Morroni” mostrano ottima vitalità. La crescita regolare delle piante conferma l’efficacia del lavoro svolto dai volontari, impegnati costantemente nel recupero e nella valorizzazione di un’area colpita dagli incendi.

Il contrasto appare evidente: da una parte la rinascita del bosco, dall’altra l’abbandono dei rifiuti. Due immagini opposte che raccontano la differenza tra chi costruisce e chi distrugge.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS ribadisce quindi la necessità di rafforzare i controlli nelle aree soggette a sversamenti di rifiuti e di applicare le sanzioni previste, così da scoraggiare comportamenti illegali. Tra le richieste dell’associazione anche una sorveglianza costante attraverso le fototrappole e la realizzazione di progetti comunali per la piantumazione di un albero da mettere a dimora per ogni alunno e alunna durante i primi otto anni di scuola.

L’obiettivo è trasformare la tutela dell’ambiente in un impegno concreto e continuativo, coinvolgendo anche le nuove generazioni. “Il territorio può rinascere, ma ha bisogno di rispetto. Chi abbandona rifiuti lo ferisce. Chi lo cura lo difende.” – Concludono da Fare Verde Monte San Giovanni Campano e da Fare Verde Provincia di Frosinone APS.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Anziana colta da malore e abbandonata sola in casa: denunciata la figlia

La donna, affetta da patologie pregresse, è stata raggiunta attraverso una finestra e trasferita in ospedale

Incidente sulla SR 155: scontro tra auto e moto, 21enne finisce in ospedale

Alatri - L'incidente si è verificato poco fa davanti l'ex stazione ferroviaria. Ferito un motociclista. Sul posto anche la Polizia Locale

Frosinone – Lite per un terreno degenera in violenza: spuntano un’ascia e un bastone

Un’altra denuncia per evasione: un uomo si allontana dall’abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari

Patente sospesa dopo l’incidente, il Giudice ordina la restituzione ma tutto tace: denuncia contro la Prefettura

L’avvocato Venafro si è rivolto alla Procura di Frosinone. La patente non è ancora tornata nelle mani dell’imprenditore

Cassino, esplosione e crollo della palazzina: gli ustionati sono un infermiere e una Oss del Santa Scolastica

Si tratta di una donna di circa 40 anni e di un uomo di 54 anni, conviventi. Entrambi hanno riportato ustioni gravissime

Precipita dal quarto piano della sua abitazione, tragico volo per una donna: inutili i soccorsi

Tragico episodio questa mattina nella zona di viale Austria. Sul posto carabinieri e 118: per la donna non c’è stato nulla da fare
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -