Caos e timori da nord a sud della provincia dopo la prima nota inviata ieri dalla Saf ai sindaci. Con protocollo n. 90 del 23 marzo 2026, il presidente della società, Fabio De Angelis, ha comunicato il “blocco dei conferimenti dei rifiuti cod. EER 20.03.01 dal giorno 24.03.2026 a data da destinarsi” presso l’impianto di Saf SpA di Colfelice.
Nella nota indirizzata ai primi cittadini si leggeva che, “a causa della riduzione dei quantitativi conferibili presso gli impianti di destino, non potremo ritirare i rifiuti indifferenziati presso il nostro impianto di Colfelice”. Una comunicazione che, nel giro di poche ore, ha generato preoccupazione tra amministratori e cittadini, con il timore di un’emergenza rifiuti imminente.
Poi, a distanza di appena 24 ore, il nuovo protocollo (n. 91 del 24 marzo 2026) che cambia completamente lo scenario. “Si comunica che dalle ore 06.00 di giovedì 26 p.v. potrete riprendere i conferimenti dei rifiuti indifferenziati presso l’impianto di Colfelice”, scrive ancora il presidente De Angelis.
Un dietrofront che riporta serenità nei comuni della provincia, scongiurando accumuli e criticità nella raccolta dell’indifferenziato. Alla base dello stop temporaneo ci sarebbe stato un disservizio legato ai conferimenti, ma la circostanza non è stata ancora chiarita nel dettaglio.
Quel che conta, al momento, è che l’allarme è rientrato: nessuna emergenza rifiuti e conferimenti pronti a ripartire regolarmente dal 26 marzo.