Proseguono a Ripi gli interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico locale. Nei giorni scorsi, in località Mola Sterbini, è stato portato a termine un importante intervento di messa in sicurezza del ponte romano, manufatto di grande valore storico, archeologico e ambientale, da tempo al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale.
L’operazione ha riguardato un lavoro mirato di consolidamento e prevenzione, finalizzato alla conservazione dell’opera nel pieno rispetto della sua struttura originaria e della matericità storica. L’obiettivo principale è stato quello di contrastare i principali fattori di degrado che nel tempo hanno messo a rischio la stabilità del ponte, in particolare l’azione dell’acqua, la presenza di vegetazione infestante e alcune instabilità localizzate delle murature.
Si tratta di un intervento tecnico attento e puntuale, pensato non solo per garantire la sicurezza del manufatto, ma anche per restituirne leggibilità e continuità storica, preservando l’identità di un elemento che rappresenta una testimonianza concreta del passato romano del territorio. Il ponte di Mola Sterbini, infatti, è parte integrante del paesaggio storico di Ripi e costituisce un punto di riferimento culturale e ambientale di grande rilevanza.
L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di salvaguardia dei beni storici promossa dall’amministrazione comunale, che punta a coniugare conservazione, rispetto delle strutture originarie e valorizzazione del patrimonio esistente. Un lavoro che guarda al futuro senza perdere il legame con la storia, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio integro e fruibile.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Paolo Sementilli e dall’assessore ai Lavori Pubblici Bruno Crecco, che hanno sottolineato l’importanza di investire nella tutela dei beni storici come elemento fondamentale dell’identità del territorio e come risorsa culturale da proteggere e valorizzare nel tempo.
La messa in sicurezza del ponte romano di Mola Sterbini rappresenta così un ulteriore passo avanti nella cura del patrimonio storico di Ripi, confermando l’attenzione dell’ente verso interventi capaci di unire sicurezza, conservazione e rispetto della memoria collettiva.