Risse a colpi di bottiglie di vetro, minacce con coltelli e paura tra i residenti: chiuso un locale

Sora - L'attività, già in passato, era stata raggiunta da provvedimenti di sospensione. Ma nulla è cambiato. Ora resterà chiusa per un mese

Sora – Il Questore della provincia di Frosinone, Dott. Domenico Condello, ha decretato la sospensione della licenza per un esercizio commerciale della città volsca. Al titolare dell’esercizio, a seguito di irregolarità riscontrate nel corso di controlli e di episodi che hanno turbato l’ordine e la sicurezza pubblica, è stata notificata la sospensione dell’attività per 30 giorni. La stessa attività era già stata raggiunta da analoghi provvedimenti.

Nel 2021, su richiesta del Commissariato P.S. di Sora, fu sospesa l’autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande per 10 giorni, in quanto, nell’ambito dei numerosi servizi di controllo del territorio, tendenti alla verifica del rispetto delle allora vigenti normative Anti Covid-19, venivano riscontrate gravi e ripetute irregolarità, sia nella conduzione dell’esercizio che della normativa dettata per l’emergenza pandemica. Nell’anno successivo, invece, nuovamente l’autorizzazione fu sospesa per 30 giorni in quanto il locale, nonostante il precedente provvedimento, continuava ad essere punto di ritrovo privilegiato di persone pregiudicate che, incuranti del rispetto delle regole della civile convivenza, si rendevano protagoniste di episodi di disturbo alla quiete pubblica degenerati, in alcune occasioni, in veri e propri reati contro l’ordine pubblico, consistenti in risse che hanno richiesto l’intervento della Forza Pubblica, creando allarme e turbativa nella popolazione residente.

A motivare l’ennesimo decreto, la continua presenza di persone di malaffare, con inevitabile violazione del vivere civile, degrado e bivacco, nonché giovani, anche di minore età, frequentanti il locale, che spesso hanno dato luogo a vere e proprie risse. In particolare, nello scorso mese di agosto, nelle immediate adiacenze dell’esercizio, ha avuto luogo una rissa nella quale i responsabili hanno utilizzato bottiglie di vetro per scagliarsele contro.

I partecipanti, tre minorenni e un maggiorenne, identificati grazie al sistema di videosorveglianza del Comune di Sora, oltre ad essere stati denunciati per i gravi fatti accaduti, sono stati proposti per l’applicazione del c.d. “Daspo Willy”; In ultimo, nel locale era spuntato un avventore che era stato minacciato con un coltello. Ad aggravare la situazione, la presenza di uno straniero che sostituiva il titolare gravato da un provvedimento della Prefettura di Macerata che ne revocava la misura dell’accoglienza.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Scontri tra ultras di Lazio e Napoli sull’A1 in Ciociaria, pestaggi a colpi di bastoni e mazze chiodate

Decine di tifosi incappucciati in carreggiata. Intervento della polizia, sequestrate armi improprie. 80 identificati

Molesta le colleghe di corso e rischia il linciaggio: caos al Campus Folcara

Cassino - L’uomo, che frequenta le lezioni per l’abilitazione TFA organizzate dall’università, è stato identificato; 15 le donne importunate

Crans-Montana, anche in provincia di Frosinone parte la raccolta di capelli: solidarietà per le vittime del rogo

Un gesto concreto per aiutare i giovani coinvolti nel rogo: le parrucche sono parte fondamentale del percorso di recupero psicologico

Sora – Perde il controllo dell’auto, si schianta contro un muro e si ribalta: a bordo anche il fratellino

Il veicolo è uscito di strada finendo contro un muro contenitivo. L’incidente è avvenuto lungo via Incoronata

Frosinone – “Ho avuto paura”: sedicenne costretto a consegnare denaro in piazza Pertini

L’ultimo episodio di cronaca risale ai giorni scorsi, a raccontarlo è la mamma del ragazzino vittima del branco

Assalto al bancomat, il coraggio di un cittadino che provato a fermare i banditi: “Ha difeso Cervaro”

Un cittadino ha tentato di fermare i banditi speronando la loro auto. Il grazie della Banca Popolare del Cassinate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -