Il campo sportivo comunale torna a vivere. Il Tribunale del Riesame di Frosinone ha infatti annullato il sequestro preventivo disposto nelle scorse settimane sull’impianto inaugurato a marzo, ordinandone la restituzione al Comune di Roccasecca.
Una decisione arrivata dopo il ricorso presentato dal sindaco Giuseppe Sacco, difeso dall’avvocato Eleonora Rea, contro il provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Cassino nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura per verificare alcuni aspetti legati alla conformità della struttura sportiva.
Il collegio del Tribunale di Frosinone, presieduto dal dottor Antonio Ruscito, ha accolto la richiesta della difesa, cancellando di fatto i sigilli che avevano bloccato l’utilizzo dell’impianto e suscitato un acceso dibattito in città.
La notizia è stata accolta con soddisfazione dall’amministrazione comunale e da quanti, nelle ultime settimane, avevano seguito con attenzione l’evolversi della vicenda. Il campo sportivo rappresenta infatti una delle opere più significative realizzate negli ultimi anni sul territorio, destinata ad ospitare attività sportive, eventi e iniziative rivolte soprattutto ai giovani.
Nel dispositivo emesso il 9 giugno, il Tribunale ha disposto la restituzione dell’impianto al Comune di Roccasecca, riservandosi di depositare successivamente le motivazioni della decisione.
Per conoscere nel dettaglio le ragioni che hanno portato all’annullamento del sequestro bisognerà quindi attendere le motivazioni del Riesame. Intanto, però, per il campo sportivo arriva il via libera più atteso: quello che consente alla struttura di tornare nella disponibilità dell’ente e di riaprire le porte alle attività sportive.