“Salera in galera”, grave atto vandalico nella villa comunale appena inaugurata: spuntano anche volantini anonimi

Cassino - L'episodio scoperto poco fa. Indagini a tutto campo. Sconcerto anche tra le file dell'opposizione

Non è bastata la cerimonia di inaugurazione alla presenza del sindaco Enzo Salera e delle massime autorità cittadine per restituire serenità alla città. A poche ore dall’apertura ufficiale della rinnovata Villa Comunale, ignoti hanno compiuto un grave atto vandalico, vergando con vernice nera una scritta offensiva nei confronti del primo cittadino e disseminando all’interno del parco numerosi volantini denigratori. La scritta è stata cancellata immediatamente per consentire la cerimonia di apertura.

L’episodio ha destato sconcerto e rabbia tra i cittadini e nel mondo politico. La Villa Comunale, simbolo del “cuore verde” di Cassino, è stata oggetto di un intervento di riqualificazione finanziato con oltre 2,4 milioni di euro. Ma l’atto vandalico ha subito messo in ombra i festeggiamenti, portando alla luce non solo la gravità del gesto, ma anche le tensioni politiche e civiche che circondano l’intera operazione.

I consiglieri comunali di opposizione – Giuseppe Sebastianelli, Franco Evangelista e Arduino Incagnoli – hanno espresso una ferma condanna dell’accaduto, definendolo “un gesto vile e codardo che nulla ha a che vedere con il confronto democratico”. Ma, allo stesso tempo, hanno colto l’occasione per sollevare pesanti interrogativi sulla gestione dei fondi, sulla sicurezza della struttura e sulla scelta discutibile di separare fisicamente l’area giochi per bambini con disabilità.

Nel comunicato stampa diffuso nelle ultime ore, l’opposizione parla apertamente di “occasione mancata”, denunciando la mancanza di inclusività, l’assenza di protezioni lungo l’argine del fiume Gari e l’utilizzo di arredi urbani donati da soggetti privati – tra cui la Banca Popolare del Cassinate e il Rotary Club – nonostante l’ingente spesa pubblica sostenuta.

Un episodio che accende i riflettori non solo sulla sicurezza e il decoro urbano, ma anche sulla trasparenza amministrativa e sulla necessità di un confronto politico che resti fermamente ancorato al rispetto delle regole democratiche.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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