San Donato Val di Comino accoglie i nuovi nati: cento Pigotte adottate, cento vite salvate

Per il secondo anno il Comune rinnova la cerimonia di benvenuto e aderisce al progetto UNICEF “Per ogni bambino nato un bambino salvato”

Una comunità che festeggia i suoi nuovi nati e, allo stesso tempo, tende la mano a chi nasce in condizioni di estrema difficoltà. A San Donato Val di Comino si è rinnovata, per il secondo anno consecutivo, la cerimonia di benvenuto dedicata ai piccoli nuovi cittadini, un momento carico di emozione e significato che ha unito festa e solidarietà.

La mattinata si è aperta con un banchetto per l’adozione delle Pigotte: ben cento le bambole di pezza realizzate con cura artigianale dalle instancabili “pigottare” del territorio. Cento creazioni uniche, tutte adottate. Un risultato che racconta la generosità di un paese intero.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto, da parte della segretaria provinciale Unicef, Angelica Spalvieri, alle volontarie che hanno dato forma e anima a queste Pigotte: Tempesta Maria, Salvuccio Fernanda, D’Ambrosio Anna e a tutte le altre mani preziose che hanno cucito dettagli, sorriso e amore in ogni singola bambola. Ogni punto, ogni vestitino, ogni particolare è il frutto di tempo donato con il cuore.

Nel corso della cerimonia, il sindaco Enrico Pittiglio e l’amministrazione comunale hanno adottato la “Pigotta Testimonial” del progetto UNICEF “Per ogni bambino nato un bambino salvato”, alla quale è stato dato il nome simbolico di “Donata”. La Pigotta sarà esposta nella bacheca del palazzo comunale, a testimonianza concreta dell’adesione al progetto e della volontà di proseguirlo negli anni.

Determinante l’impegno dell’assessore Teresa Mazzola, che ha curato l’organizzazione dell’iniziativa dal laboratorio creativo fino alla cerimonia ufficiale, affiancata dalle consigliere Monica Piselli e Francesca Perrella, sempre presenti e operative. Fondamentale anche il supporto di Monica Cerqua, che non solo ha contribuito alla realizzazione delle Pigotte, ma ha saputo creare una rete tra le diverse volontarie, coordinando energie e disponibilità anche durante la giornata odierna.

Un grazie sentito da parte di Angelica Spalvieri, va infine a tutti coloro che hanno scelto di adottare una Pigotta, trasformando un gesto simbolico in un aiuto concreto.

A San Donato l’amministrazione e i cittadini hanno idealmente salvato la vita a cento bambini in difficoltà. Perché ogni Pigotta adottata è una vita salvata.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sora – A fuoco l’auto dell’avvocato Pagnanelli, la pista dell’attentato sempre più concreta: lei denuncia

S’indaga per incendio doloso: acquisiti i filmati delle telecamere, due piste principali al vaglio dei carabinieri

Frosinone – Statua di Padre Pio decapitata in chiesa, la Polizia stringe il cerchio: al vaglio le telecamere

Indagini in corso sullo sfregio a Padre Pio: decisive le telecamere. Non escluso un collegamento con un episodio analogo ad Anagni

Funerali Mario Lormini, domani l’addio al pensionato schiacciato dal suo trattore

Alatri - Il pensionato di 87 anni è morto sotto il peso del trattore: comunità in lutto, funerali domenica a Monte San Marino

Perde il controllo del deltaplano e si schianta contro gli alberi: momenti di terrore per un 33enne

Serrone - Nonostante la dinamica dell’incidente, l’uomo è stato trovato incolume e in buone condizioni di salute

Lite degenera in rissa, la violenza fa scattare l’allarme nella notte: denunciati tre stranieri

Fiuggi - Intervento nella tarda sera di ieri dei carabinieri in via della Pineta: coinvolti due cittadini rumeni e uno polacco

Addio ad Elena Capodanno, la giovane mamma muore a soli 41 anni: comunità in lutto

Atina - La giovane mamma "guerriera" Elena Capodanno ha combattuto fino alla fine contro il male che l'ha strappata alla vita
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -