Come avevamo riportato in anteprima nei giorni scorsi, è stato posto in carcere l’uomo arrestato dalla Polizia di Stato per detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione, condotta il 30 marzo 2026 dagli agenti della Polfer di Frosinone, ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di droga destinata allo spaccio. – LEGGI QUI –
Il controllo è scattato durante un servizio di vigilanza a bordo di un treno regionale, all’altezza della Stazione di Colleferro. Gli agenti hanno fermato un uomo, cittadino straniero originario del Mali, regolarmente presente in Italia da oltre dieci anni. Dai primi accertamenti è emersa una vecchia notifica giudiziaria a suo carico, che ha reso necessario il trasferimento presso gli uffici della Polfer per ulteriori verifiche.
Una volta chiarita la posizione amministrativa – la notifica risultava già effettuata ma non registrata – è stato però l’atteggiamento dell’uomo a insospettire i poliziotti. Il nervosismo mostrato durante le operazioni di controllo ha spinto gli agenti ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione più accurata.

I sospetti si sono rivelati fondati: nascosti tra gli indumenti e all’interno della valigia, sono stati rinvenuti circa 100 ovuli contenenti sostanze stupefacenti, per un peso complessivo di poco superiore a un chilogrammo. Nel dettaglio, si trattava di eroina, cocaina e metanfetamine, suddivise in involucri da circa 10 grammi ciascuno, già pronti per essere immessi sul mercato.
Per l’uomo sono scattate immediatamente le manette e il trasferimento presso la casa circondariale di Frosinone, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida dell’arresto. Tutta la droga rinvenuta è stata sequestrata.
Un’operazione che conferma ancora una volta l’importanza dei controlli lungo le tratte ferroviarie e che, come anticipato, si è conclusa con la custodia cautelare in carcere per il responsabile.