Le ferie di agosto non sono più un appuntamento irrinunciabile per gli italiani. L’estate 2026 conferma un cambiamento ormai sempre più evidente nelle abitudini di viaggio: sempre meno persone concentrano le vacanze nel mese tradizionalmente dedicato alle ferie, preferendo partire in anticipo o posticipare la partenza a settembre. A evidenziarlo è uno studio realizzato da Facile.it, secondo cui meno del 40% dei vacanzieri ha scelto agosto come periodo per concedersi una pausa.
Il fenomeno è legato soprattutto alla ricerca di un maggiore risparmio, considerando che proprio ad agosto i prezzi di trasporti e strutture ricettive raggiungono i livelli più elevati. Nonostante il cambio di calendario, tuttavia, il costo delle vacanze continua a pesare sensibilmente sui bilanci familiari.
Vacanze sempre più costose
Secondo l’indagine, considerando esclusivamente trasporto e alloggio, ogni italiano spenderà mediamente 939 euro per le ferie estive. Una cifra significativa che, per molte famiglie, ha reso necessario ricorrere a un prestito personale per distribuire meglio la spesa. Nei primi cinque mesi del 2026, infatti, sarebbero stati erogati finanziamenti per circa 170 milioni di euro destinati proprio alle vacanze.
Dei circa 28,6 milioni di italiani che partiranno quest’anno, oltre 12,3 milioni hanno già trascorso le ferie tra giugno e luglio, mentre altri 8,2 milioni hanno programmato la partenza per settembre, lasciando agosto con un numero di vacanzieri sensibilmente inferiore rispetto al passato.
L’Italia resta la meta preferita
Le destinazioni nazionali continuano a essere le più scelte. Molti italiani hanno deciso di trascorrere le ferie all’interno dei confini nazionali, mentre oltre 6,2 milioni si recheranno in altri Paesi europei, con Spagna, Grecia e Francia tra le mete più richieste. Più contenuta la quota di chi sceglierà viaggi intercontinentali: il 2,1% volerà in Asia, l’1,9% in America Latina e l’1,4% in Medio Oriente.
Per quanto riguarda gli alloggi, le case vacanza si confermano la soluzione preferita da oltre 7,6 milioni di persone, pari al 26,9% dei vacanzieri. Una scelta che permette spesso di contenere le spese rispetto alle strutture alberghiere. Rimane inoltre elevato il numero di chi trascorrerà le ferie nella casa dei genitori o dei familiari: quasi due milioni di italiani.
A decidere è soprattutto il budget
Le motivazioni che orientano la scelta della destinazione sono prevalentemente economiche. Oltre sette milioni di viaggiatori dichiarano di aver selezionato la meta in base al budget disponibile. Il 36,1% torna invece in un luogo già visitato in passato, mentre circa un italiano su quattro si affida ai consigli di amici, parenti o colleghi. Molto più limitata l’influenza dei social network: appena il 9,7% degli intervistati afferma di aver scelto la destinazione dopo aver visto contenuti pubblicati da influencer e creator online.
L’auto resta il mezzo più utilizzato
Anche nel 2026 l’automobile si conferma il mezzo di trasporto preferito dagli italiani per raggiungere la meta delle vacanze. Quasi 16 milioni di persone, pari al 55,5% dei vacanzieri, si metteranno in viaggio sulle quattro ruote, una scelta particolarmente diffusa tra la fascia d’età compresa tra i 45 e i 54 anni e tra i residenti del Nord Est.
L’aereo rappresenta invece la seconda opzione più utilizzata, con oltre 8,7 milioni di passeggeri, soprattutto tra i giovani dai 25 ai 34 anni. La durata media delle ferie, infine, sarà di circa undici giorni, a conferma della volontà degli italiani di ritagliarsi comunque un periodo di riposo, pur dovendo fare i conti con costi sempre più elevati.