Servizio di emotrasfusione domiciliare, la gestione passa al Santissima Trinità di Sora per tutto il distretto C: la svolta

Dal 1° giugno la gestione delle sacche è passata al Servizio Trasfusionale dell’Ospedale “SS. Trinità” di Sora

Un potenziamento cruciale per la medicina del territorio e un passo avanti fondamentale nella tutela dei pazienti più fragili. Il consigliere con delega alle attività di studio per iniziative di tutela e diritto alla salute, rapporti con ASL e Regione, Rocco Carnevale, comunica l’importante innovazione nel Servizio di Emotrasfusione domiciliare per i cittadini bisognosi dei Comuni del Distretto C ufficialmente attiva dal 1° giugno.

Fino a tale data, il controllo e la gestione delle sacche di sangue per le trasfusioni a domicilio, facevano necessariamente capo all’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino. Attualmente, grazie a questo nuovo traguardo, l’intera procedura di gestione delle sacche è centralizzata e svolta direttamente presso l’Ospedale “SS. Trinità” di Sora. Questo permette un servizio più snello, più immediato e, quindi, più efficiente, ottimizzando i tempi e ampliando sensibilmente la capacità di prendere in carico un numero maggiore di pazienti fragili sul territorio.

Una sinergia vincente tra istituzioni e servizi ADI convenzionati

Per tale iniziativa, pazienti e caregiver, esprimono gratitudine e ringraziamenti alla Direzione Strategica della ASL FR; al Direttore  Responsabile della UOC di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale della ASL FR, Dottoressa Carla Gargiulo, che ha dato il fondamentale nulla osta per l’attivazione del servizio presso l’Ospedale di Sora; al Dott. Paolo Paesano e al Dott. Fabio Mora, che hanno accolto con grande sensibilità e professionalità questa nuova sfida per potenziare l’offerta sanitaria locale.

Il servizio viene gestito tramite l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI/CAD), situata presso i locali del vecchio ospedale di Sora in Via Piemonte dalla Dottoressa Rita Di Stefano Responsabile della UOC e dalla Coordinatrice Infermieristica, Antonella Cappelletti. 

Un tassello decisivo per l’innovazione di tale Servizio è stato rappresentato dal lavoro di squadra con le realtà convenzionate del territorio. Dall’Amministrazione comunale esprimono un vivo ringraziamento al Coordinatore Infermieristico Lorenzo Giovannone del CENTRO STS di Sora diretto dal Dottor Francesco Polsinelli che ha proposto e portato avanti l’iniziativa e si è impegnato in sinergia con le istituzioni. Il ringraziamento si estende anche, per la preziosa collaborazione che assicurano, al Centro Prelievi e al Laboratorio Analisi dell’Ospedale di Sora, indispensabili per garantire la realizzazione, la continuità e la qualità di tali prestazioni domiciliari.

Il Consigliere Rocco Carnevale, delegato ai Rapporti con la ASL, ha commentato: “Avere la gestione e il controllo delle sacche di sangue direttamente a Sora dal 1° giugno, e non più a Cassino, rappresenta una svolta straordinaria per il nostro distretto sanitario. In questo modo non solo miglioriamo l’efficienza e la sicurezza del servizio, ma azzeriamo i passaggi logistici distanti da noi, riuscendo così a potenziare il controllo diretto e, soprattutto, ad aumentare il numero di pazienti fragili che possiamo prendere in carico e curare direttamente a domicilio. Quando le istituzioni, la dirigenza medica, i laboratori e tutto il personale sanitario lavorano insieme, si abbattono le distanze e si migliora la vita dei cittadini. Un grazie di cuore a tutti i professionisti che hanno creduto in questo progetto e lo hanno reso realtà”.

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