Una notizia attesa da tempo sia dai cittadini che dagli stessi operatori di polizia. Dopo anni caratterizzati da organici ridotti e da richieste di potenziamento, dal Ministero dell’Interno arrivano le prime anticipazioni sul nuovo piano di assegnazione del personale destinato alle Questure italiane. Secondo quanto trapelato, anche la provincia di Frosinone dovrebbe beneficiare di un significativo rafforzamento degli organici.
Le indiscrezioni parlano dell’arrivo di 21 nuovi agenti della Polizia di Stato, che con ogni probabilità prenderanno servizio tra la fine di agosto e il mese di settembre. Sempre secondo le anticipazioni, 14 poliziotti sarebbero destinati ai Commissariati di Sora e Cassino, mentre 5 andrebbero a rafforzare la Questura di Frosinone e 2 l’Ufficio Immigrazione.
A questi numeri potrebbero aggiungersi anche ulteriori assegnazioni per le specialità della Polizia Stradale e della Polizia Postale. Su questo fronte, però, non sono ancora trapelati dati ufficiali e bisognerà attendere la definizione completa del piano ministeriale.
Si tratta di un potenziamento particolarmente atteso in un territorio che negli ultimi anni ha visto aumentare le esigenze di controllo, prevenzione e contrasto alla criminalità, con gli stessi sindacati di polizia – come SIAP e UIL – che più volte hanno denunciato la cronica carenza di personale.
Sulla novità interviene intento con una nota la UIL Polizia, che esprime soddisfazione per quelle che considera risposte concrete alle richieste avanzate negli ultimi mesi.
Norberto Scala, segretario generale della UIL Polizia, dichiara: «Siamo profondamente soddisfatti che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, anche grazie ai diversi solleciti avanzati dal questore di Frosinone, Stanislao Caruso, abbia finalmente compreso le reali esigenze della nostra provincia. Frosinone non è seconda a nessuno e non poteva più tollerare una carenza di organico che metteva a dura prova il personale in servizio. Questo risultato è il frutto di un dialogo fermo, costante e costruttivo che abbiamo portato avanti come sindacato per tutelare sia i lavoratori della Polizia di Stato sia i cittadini».
Il sindacato pone l’attenzione anche sul Cassinate, ritenuto uno dei quadranti più delicati della provincia sotto il profilo della sicurezza. «Il potenziamento del Commissariato di Cassino – prosegue Scala – è un segnale fondamentale. Quella è una terra di frontiera che necessita di presidi forti e di un numero di uomini adeguato per arginare i fenomeni criminali e restituire serenità alle imprese, ai commercianti e alle famiglie».
La UIL Polizia conclude ribadendo che continuerà a vigilare affinché le anticipazioni sul piano ministeriale si traducano in assegnazioni effettive, proseguendo il proprio impegno per il rafforzamento degli organici e per garantire maggiori condizioni di sicurezza a tutto il territorio provinciale.