Sicurezza sul lavoro, ennesimo infortunio in provincia: concluso il tavolo convocato d’urgenza

Mentre in Regione Lazio era in corso la riunione con i sindacati, un altro incidente sul lavoro si è registrato ad Anagni

Si è svolto questa mattina il tavolo per la sicurezza sul lavoro convocato d’urgenza dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dall’assessore al Lavoro Giuseppe Schiboni con le rappresentanze sindacali regionali e territoriali. All’incontro, coordinato dall’assessore Schiboni, hanno partecipato i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e il direttore generale della Regione Lazio Alessandro Ridolfi.

Mentre il tavolo stava per concludersi, in provincia di Frosinone si è registrato l’ennesimo infortunio sul lavoro. Un incidente che, solo per una serie di circostanze fortunate, non si è trasformato in tragedia. Ad Anagni un giovane operaio si è reciso un’arteria con una lastra di vetro che gli è caduta sul braccio LEGGI QUI. L’episodio segue di appena due giorni la morte di Vincenzo De Lorenzis colpito alla testa da una trave in metallo durante il turno di lavoro LEGGI QUI. Sempre ad Anagni nella stessa giornata di mercoledì un operaio era stato colto da malore sul posto di lavoro, per lui inutile ogni soccorso LEGGI QUI.

Le contromisure

Durante la riunione in Regione, durata circa due ore, è stato affrontato il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel corso dell’incontro l’assessore Schiboni ha illustrato le iniziative messe in campo dalla Regione Lazio. È infatti, alla firma del presidente Rocca, il decreto per la Costituzione del Comitato Regionale di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro e dell’Ufficio Operativo. A breve, inoltre, come già annunciato, saranno emanati due avvisi destinati a interventi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sui quali l’amministrazione regionale investirà oltre 4 milioni di euro, di cui un milione di euro derivante dal fondo Inail e 3 milioni dal Fondo Sociale Europeo che consentirà di coprire tutte le aziende del territorio. Complessivamente, sono 9 i milioni messi in campo ogni anno dalla Regione Lazio a tutela della sicurezza dei lavoratori. Inoltre, la Regione Lazio ha aumentato di 100 unità il numero degli ispettori in servizio presso gli Spresal.

Per quanto riguarda, invece, l’emergenza caldo è stato affrontato il tema dell’ordinanza emessa ad hoc dal presidente Rocca con cui si vieta il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle 12:30 alle 16, con efficacia immediata e fino al 31 agosto 2024, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili e affini, limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio segnali un livello di rischio “alto”.

«Un’ordinanza di cui oggi dobbiamo valutare, con il contributo di tutti, con massima attenzione sia i contorni che le ricadute. La Regione Lazio nel merito, come sempre fatto sinora, sarà garante e parte responsabile promuovendo anche tramite gli uffici competenti ulteriori note dirette agli Spresal per implementare le attività di vigilanza», ha spiegato l’assessore Schiboni.

Le sigle sindacali hanno manifestato apprezzamento per la rapida convocazione del tavolo e per l’emissione dell’ordinanza a tutela dei lavoratori esposti al caldo nei giorni di massima allerta su cui hanno richiesto di apportare alcune integrazioni che verranno inviate nei prossimi giorni. A tal proposito, in riferimento alla tragica morte di Satnam Singh – LEGGI QUI, le sigle sindacali hanno posto l’accento sulle tante problematiche che riguardano il mondo del lavoro, in particolare nella provincia di Latina, e sulle modalità per combattere il caporalato.

Un incontro immediato con il Prefetto di Latina

Il tavolo si è concluso con la decisione congiunta di chiedere un incontro immediato al prefetto di Latina, alla presenza di tutti i sindaci della provincia, delle associazioni datoriali e degli organi di vigilanza per discutere insieme le azioni più adeguate a contrastare il fenomeno del caporalato, il dramma sociale in cui versano molti lavoratori, l’emergenza morti sul lavoro. La richiesta di un incontro al prefetto di Latina verrà avanzata dal Presidente Rocca e dall’assessore Schiboni di concerto con le rappresentanze sindacali.

«L’incontro urgente di oggi anticipa la riunione che convocheremo tra una decina di giorni, anche con le parti datoriali, per l’analisi della bozza del Piano strategico regionale – ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro Giuseppe Schiboni – in materia di salute e di sicurezza sul lavoro 2024-2026. Un piano che, nonostante una precisa indicazione contenuta nella legge regionale 11/2022, è rimasto del tutto inattuato sino ad oggi. Ed un capitolo specifico sarà dedicato all’emergenza caldo».

“La tragedia verificatasi negli ultimi giorni proprio a Latina è un grido di allarme da parte del territorio – ha concluso Schiboni – che non può restare inascoltato. Serve fermezza nelle decisioni e rigore nella loro applicazione”.

Le parti auspicano che si possa fare piena luce sull’accaduto e che vengano avviate, da parte degli organismi preposti, le giuste azioni per l’individuazione dei responsabili.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Truffa telefonica finisce in rapina, vittime due anziane: l’aggressione dei malviventi e poi la fuga

La chiamata delle finte Forze dell'Ordine che arrivano in casa della vittima, poi l'aggressione fisica: ora indaga la Polizia

Lotto, la dea bendata torna in Ciociaria: colpo da 50.500 euro ad Anagni

Una quaterna, quattro terni e sei ambi sulla ruota di Roma regalano la vincita. Nel Lazio premi per oltre 96mila euro

Auto a rogo sulla Sora-Cassino, le fiamme avvolgono il veicolo: miracolato il conducente

Il rogo è divampato nel primo pomeriggio: le fiamme dal vano motore hanno avvolto la vettura e poi raggiunto la vegetazione a bordo strada

Furto notturno in un’azienda di infissi: i ladri svaligiano gli uffici, telecamere al setaccio

Paliano - Il bottino, secondo una prima stima, sarebbe compreso tra mille e duemila euro. Indagano i carabinieri

Incendio a Monte S. Giovanni Campano, pineta in fiamme: elicotteri e soccorritori al lavoro per domare il rogo

Vigili del Fuoco e Protezione Civile impegnati nelle difficili operazioni di spegnimento, fiamme visibili anche dalla Superstrada

Inquinamento, il Consiglio di Stato conferma la condanna: stabilimento di Ferentino dovrà bonificare le acque di falda

Ferentino - Una sentenza che stabilisce un precedente nell'applicazione delle sanzioni ambientali e nella tutela della falda acquifera locale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -