La Polizia locale di Sora punta sulla formazione e sulle nuove tecnologie per rafforzare gli strumenti a disposizione della sicurezza urbana. Cinque agenti del comando cittadino hanno partecipato al corso di alta formazione in “Utilizzo e regolamentazione dei sistemi UAS per la sicurezza urbana”, patrocinato dal Comune di Sora, che ha investito nella preparazione del proprio personale.
La cerimonia conclusiva, con la consegna degli attestati ai partecipanti, si è svolta presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Un percorso formativo dedicato all’impiego e alla regolamentazione dei sistemi a pilotaggio remoto, strumenti che possono offrire nuove possibilità operative alle amministrazioni e alle forze impegnate nel controllo del territorio, nel rispetto delle normative vigenti.

Alla cerimonia hanno preso parte, in rappresentanza del Comune di Sora, la vicesindaca Maria Paola Gemmiti e la consigliera comunale Monica Campoli. Presenti anche l’onorevole Augusta Montaruli, che ha illustrato il disegno di legge sulla riforma della Polizia locale, il vicesindaco di Cassino con delega alla Polizia locale e il consigliere provinciale Luigi Vacana.

Il corso, diretto dal professor Lucio Meglio, ha coinvolto complessivamente 33 discenti provenienti da diverse regioni d’Italia, confermando l’interesse verso un ambito di formazione sempre più rilevante per le attività di sicurezza urbana.
L’investimento del Comune di Sora nella formazione di cinque agenti si inserisce nel percorso di aggiornamento delle competenze della Polizia locale, chiamata a confrontarsi con strumenti tecnologici innovativi e con nuove esigenze operative. L’utilizzo dei sistemi UAS, comunemente conosciuti come droni, richiede infatti una preparazione specifica sia sul piano tecnico sia su quello normativo, affinché queste tecnologie possano essere impiegate in modo efficace e nel rispetto delle regole.