Sin del Sacco, Diurni: “Chi rispetta le regole deve lavorare”

La presidente di Unindustria Frosinone ritiene giusta la tutela dell'ambiente ma anche quella delle aziende serie

“Abbiamo appreso che lo stato di salute del fiume Sacco è stato portato all’attenzione nazionale attraverso un’apposita interrogazione parlamentare. Unindustria apprezza moltissimo questo approfondimento ed interesse, nella consapevolezza che la salvaguardia di quest’asse fluviale, al centro dell’attenzione anche per essere baricentrico rispetto alla perimetrazione dell’omonimo Sito di interesse Nazionale, possa rappresentare occasione per il rilancio del territorio, caratterizzato dalla presenza di un importante sistema produttivo”.

Ad intervenire è la Presidente di Unindustria Frosinone Miriam Diurni, che aggiunge: “Su questo tema Unindustria, come già ampiamente testimoniato nel tempo, continuerà a diffondere tra i propri associati la cultura della salvaguardia ambientale, sottolineando in ogni occasione l’importanza dell’adozione di modelli aziendali orientati alla tutela del patrimonio naturale e ad  adoperarsi  affinché le aziende siano messe in condizioni di svolgere legittimamente e nel rispetto delle regole le proprie attività”.

“Quindi auspichiamo, nel contempo, che pari attenzione da parte degli Enti preposti sia dedicata all’importanza strategica di adeguate  infrastrutture di servizio, nonché alla più volte ribadita esigenza di una semplificazione e trasparenza dei procedimenti autorizzativi soprattutto in materia ambientale: è infatti imprescindibile creare i presupposti per consentire ad un  sistema industriale di fare tutela facendo sviluppo, e sviluppo facendo tutela, nella consapevolezza che questa sia la chiave per evitare di vedere allontanate alternative di progresso per tutto il comprensorio di riferimento”.

“A titolo esemplificativo – aggiunge la Diurni –  va ricordato che, nonostante le segnalazioni avvenute nel tempo, dopo oltre 30 anni non si riesce a far attivare il depuratore di Anagni e che le aziende che si sono insediate in quell’area con la previsione di averlo a disposizione sono state costrette a provvedere autonomamente; a questo si aggiungono ora incertezze riguardo la titolarità e l’inadeguatezza del sistema fognario di quella zona, i cui riflessi potrebbero addirittura mettere in discussione le procedure autorizzative e quindi la continuità operativa per le  aziende interessate”.

“Questioni che – conclude la Presidente di Unindustria Frosinone – se non si risolveranno quanto prima, rischieranno sempre più di depauperare il patrimonio produttivo, che a nostro avviso, invece, andrebbe tutelato e valorizzato”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Pizzutelli, Mirabella e Bortone: “Urge ‘cura’ di parcheggi, ascensori e incentivi agli esercizi”

Il rilancio del centro storico è l'obiettivo di una serie di proposte lanciate dal gruppo consiliare. Attenzione dall'arco Campagiorni in poi

Fumone – Impianto sportivo “Madonna delle Grazie”, bando per la gestione: parco aperto H24 e nuovi servizi

C'è l'avviso pubblico per l'affidamento in concessione della struttura. Il sindaco Matteo Campoli illustra le novità

Università, maxi investimento della Regione per le borse di studio. La frecciatina di Maura all’opposizione

Il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio Daniele Maura: "La prova che a noi non servono mobilitazioni"

Centro storico nel mirino del Psi: “Senza telecamere, parcheggi e servizi. Cittadini di serie B”

Zemblaku e Scarpino Schietroma attaccano l’Amministrazione dopo il no alla videosorveglianza chiesta da 110 residenti

Edilizia sanitaria, oltre 20 milioni di euro per la Asl di Frosinone: maxi investimento per le strutture della provincia

Oltre 17 milioni di euro destinati alle cinque Case di Comunità rimaste fuori dal finanziamento PNRR: gli investimenti

Stellantis Cassino, Fim-Cisl stila il report nazionale e Piedimonte emerge come la vera emergenza

La produzione ha segnato nel primo trimestre dell'anno un -37,4% ed in tutto il gruppo il nostro sito sarà l'unico a non ridurre la "cassa"
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -