Sistema corruttivo all’Università di Cassino, la Procura chiude il cerchio sui concorsi Tfa: pesanti le accuse

Nei guai anche il direttore delle risorse umane dell’Università, Massimiliano Mignanelli difeso dagli avvocati Sandro Salera e Cardillo Cupo

La Procura della Repubblica di Cassino ha chiuso le indagini sull’inchiesta relativa ai concorsi Tfa banditi dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Il sostituto procuratore Andrea Corvino ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a 30 persone, delineando un impianto accusatorio che mette sullo stesso piano corruttori e corrotti.

Secondo la Procura, non si tratterebbe di episodi isolati ma di un unico disegno criminoso, configurando l’ipotesi di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione. I candidati che avrebbero versato somme di denaro per superare le prove concorsuali sono contestati come parte attiva del patto illecito, al pari dei pubblici ufficiali e degli intermediari che avrebbero messo a disposizione le proprie funzioni per garantire il risultato concordato.

Tra le prove raccolte dagli investigatori della Guardia di Finanza del gruppo di Cassino anche la presunta cessione di seimila euro in contanti da parte di un candidato. Lo scambio della busta sarebbe avvenuto un bar di Cassino il 25 novembre 2023. L’episodio, secondo l’accusa, sarebbe stato documentato dalle telecamere di videosorveglianza della zona, oltre che da successive interlocuzioni telefoniche in cui si faceva riferimento all’avvenuto pagamento.

Indagati Giancarlo Baglione, ritenuto dagli inquirenti tra i promotori del presunto sistema, il direttore dell’area risorse umane dell’Università di cassino, Massimiliano Mignanelli difeso dagli avvocati Sandro Salera e Pasquale Cardillo Cupo, il professore Giovanni Arduini e l’ex docente Diletta Chiusaroli, componenti delle commissioni esaminatrici. Baglione è assistito dall’avvocato Giuseppe Marino, mentre Arduini e Chiusaroli sono difesi dall’avvocato Ivano Nardozi.

L'avvocato Sandro Salera
L’avvocato Sandro Salera

Con la notifica dell’avviso ex articolo 415 bis del codice di procedura penale, gli indagati potranno ora presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogati prima che la Procura valuti l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio. Resta ferma per tutti la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Inaugurata una targa dedicata al cane Birillo: scoppia la polemica

Arpino - La polemica su una commemorazione spontanea e autofinanziata riapre il dibattito sulla sensibilità verso gli animali

Frosinone – Evade ancora dai domiciliari: scoperto in strada con il braccialetto elettronico e arrestato

L’uomo è stato sorpreso in piazza Sandro Pertini mentre tentava di sottrarsi al controllo della Polizia. Era già stato arrestato

Fiuggi – Fermati nella notte con la droga e una lama da 20 centimetri: scatta una denuncia

Sempre nella città termale scoperta una presunta truffa sulle forniture di luce e gas: contratti attivati all’insaputa dei clienti

Cade da una finestra mentre sistema una tenda: muore finanziere in pensione

Vallerotonda - La vittima è un pensionato che da anni abitava a Roma ma spesso tornava in paese. Indagini dei carabinieri sull’accaduto

Minaccia una donna vantando il possesso di armi, la polizia va a casa e scova un arsenale dentro un forziere murato

Un sessantaquattrenne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illegale e clandestina di armi

Gara automobilistica clandestina, tra i partecipanti anche un minorenne: un ferito. Denunciato l’organizzatore

Ausonia - I Carabinieri ricostruiscono lo svolgimento dell’evento del 19 luglio organizzato senza le previste autorizzazioni
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -