Non ce l’ha fatta Arduino Carlini, 73 anni, di Ceprano, protagonista della drammatica vicenda avvenuta mercoledì 25 marzo in una pizzeria di Frosinone, nei pressi del Parco Matusa. L’uomo è deceduto nella mattinata di oggi, nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita.
Il pensionato, in passato ragioniere, si era sentito male mentre stava cenando con i familiari. Un boccone di bresaola gli era andato di traverso, provocandogli un grave soffocamento. Immediato l’intervento dei sanitari del 118 che, sul posto, avevano praticato le prime manovre di disostruzione, compresa la manovra di Heimlich, nel tentativo di liberare le vie aeree.
Fondamentale anche il supporto degli agenti della Volante della Polizia di Stato, coordinati dal dirigente Gianluca Di Trocchio, che avevano coadiuvato il personale sanitario e scortato l’ambulanza fino al pronto soccorso dell’ospedale Spaziani per velocizzare l’arrivo.
In ospedale i medici erano riusciti a rimuovere definitivamente i residui di cibo rimasti in gola, ma il tempo trascorso senza ossigeno si è rivelato fatale. La prolungata anossia cerebrale ha compromesso in modo irreversibile le funzioni vitali, rendendo impossibile salvargli la vita.
La notizia della scomparsa ha profondamente colpito la comunità di Ceprano, dove l’uomo era conosciuto. Lascia moglie, figlie e nipotini. Profondo il cordoglio del sindaco Marco Colucci. I funerali si terranno domani, sabato 11 aprile, alle ore 16, presso la Chiesa Santa Maria Maggiore di Ceprano. Una serata in famiglia, nata sotto il segno della convivialità, si è trasformata in una tragedia che lascia sgomenti.
