Per mesi avrebbe seminato paura dentro le mura domestiche, trasformando la vita del padre anziano e della sorella in un’esistenza fatta di minacce, violenza psicologica e continue richieste di denaro. Una spirale inquietante culminata con l’arresto di un 39enne di Frosinone, finito in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale del capoluogo.
A eseguire il provvedimento sono stati i Carabinieri della Stazione di Frosinone, che hanno ricostruito un quadro ritenuto gravissimo di maltrattamenti in famiglia, estorsione e occupazione abusiva ai danni del padre convivente e della sorella.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata lo scorso aprile dal padre dell’uomo, un pensionato di 71 anni arrivato ormai allo stremo dopo mesi di paura e tensione continua. Ai militari l’anziano avrebbe raccontato una situazione familiare diventata ormai insostenibile, segnata da continue intimidazioni e aggressioni verbali.
Diecimila euro per la droga: il padre costretto a fuggire di casa
Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, il 39enne avrebbe costretto ripetutamente il padre a consegnargli ingenti somme di denaro, per un importo complessivo che sfiorerebbe i 10mila euro. Soldi che, secondo gli investigatori, sarebbero stati utilizzati verosimilmente per l’acquisto di sostanze stupefacenti.
Le richieste di denaro sarebbero state accompagnate da minacce continue: aggressioni fisiche, distruzione di mobili e arredi domestici, scenate violente e intimidazioni sempre più pesanti. Un clima di terrore che avrebbe travolto anche la sorella dell’indagato, finita anch’essa nel mirino delle minacce.
La situazione, col passare dei mesi, sarebbe degenerata ulteriormente. Il 39enne avrebbe infatti minacciato di incendiare l’abitazione familiare e avrebbe pronunciato persino minacce di morte nei confronti dei propri familiari. Episodi che avrebbero convinto il padre, ormai terrorizzato, a lasciare la sua casa già dal novembre scorso per rifugiarsi in un’altra regione, ospite della figlia, nel tentativo di allontanarsi da quell’incubo quotidiano.
Ma anche dopo la fuga del genitore, la vicenda non si sarebbe fermata. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo avrebbe occupato abusivamente l’abitazione di proprietà del padre, continuando a vivere nell’immobile nonostante l’allontanamento dell’anziano proprietario.
Gli elementi raccolti dai militari dell’Arma sono stati ritenuti sufficienti dall’autorità giudiziaria per l’emissione della misura cautelare in carcere. Una volta rintracciato, il 39enne è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.