Serie D – Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Il 10 luglio, termine ultimo per perfezionare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, si avvicina rapidamente e sul futuro del Sora Calcio continuano ad addensarsi nubi sempre più minacciose. Quello che fino a poche settimane fa sembrava uno scenario remoto, oggi rischia di trasformarsi in una drammatica realtà: la mancata iscrizione della società al campionato.
Un’eventualità che lo stesso Angelo Tinto aveva lasciato intendere nell’ultimo comunicato pubblicato sulla pagina ufficiale del Sora Calcio e che, con il passare dei giorni e l’assenza di sviluppi concreti, appare sempre meno improbabile.
Nel frattempo, il presidente continua a sottrarsi a un confronto costruttivo con l’amministrazione comunale, nonostante i ripetuti tentativi di dialogo. Sul tavolo erano arrivate le proposte di quelli che, fino a questo momento, sono stati gli unici imprenditori ad aver manifestato un interesse concreto per rilevare il club e garantirne la continuità sportiva: Mario Russo e Denny Lunghi. Tutte le loro proposte, però, non hanno trovato l’apertura auspicata.
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, nelle ultime settimane sarebbero emerse anche altre due compagini imprenditoriali interessate a valutare l’acquisizione del Sora. Anche in questo caso, tuttavia, le condizioni prospettate non avrebbero soddisfatto Angelo Tinto. Un atteggiamento che alimenta ulteriormente gli interrogativi, soprattutto alla luce di una situazione che, stando a quanto trapelato dall’esame della documentazione contabile, sarebbe diversa da quella inizialmente rappresentata quando il presidente annunciò la volontà di cedere la società.
Anche il capitolo relativo all’ipotesi Latina, dopo settimane di indiscrezioni, smentite e continui cambi di scenario, sembrerebbe ormai essersi raffreddato. Il condizionale, tuttavia, resta d’obbligo. Perché in quella che, ormai, ha assunto i contorni di una vera e propria soap opera, nessun coup de théâtre può essere escluso.
Ad oggi, dunque, le certezze sono pari a zero. Restano soltanto dubbi, silenzi e un calendario che continua inesorabilmente a scorrere. Ma il tempo, ormai, è il vero avversario del Sora.
L’amministrazione comunale, che nelle scorse settimane ha tentato fino all’ultimo di favorire una soluzione condivisa, attende risposte. Le aspettano anche i tifosi, che da oltre un mese vivono con crescente angoscia una vicenda che sembra non trovare una via d’uscita. Tifosi che addirittura lanciano l’appello a Tinto affinché almeno iscriva la squadra per poi lasciarla in mano a chi potrebbe essere disposto a ereditarne il posto.
Perché in gioco non c’è soltanto il futuro di una squadra di calcio. C’è un patrimonio sportivo, storico e sociale costruito in quasi 120 anni di storia, che oggi rischia di imboccare una strada senza ritorno verso il proprio Sunset Boulevard…