Il nuovo Sora continua a prendere forma e lo fa affidandosi a due figure che rappresentano un pezzo importante della storia calcistica cittadina. Antonio Pecoraro e Massimiliano Cianfarani entrano ufficialmente a far parte dell’area tecnica bianconera, una scelta che conferma la volontà della società di costruire il futuro partendo da competenze consolidate e da un profondo senso di appartenenza ai colori della città.
L’annuncio è arrivato attraverso un comunicato ufficiale con il quale il club ha ribadito la linea che sta caratterizzando il nuovo progetto sportivo: valorizzare le proprie radici, affidando ruoli chiave a uomini che conoscono il significato della maglia bianconera e le aspettative di un’intera comunità.
Due percorsi ricchi di esperienza
Antonio Pecoraro porta in dote un curriculum di assoluto livello, maturato prima da calciatore e successivamente da allenatore. Nel corso della sua carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di AS Roma, Ostiamare, Sora, Frosinone, Turris, Cassino, Isola Liri e Boville Ernica, distinguendosi per qualità tecniche e leadership.
Conclusa l’esperienza sul terreno di gioco, ha intrapreso la carriera da tecnico guidando numerose società tra Serie D, Eccellenza e Promozione, conquistando risultati di rilievo come la promozione in Eccellenza con il Cassino, quella con il Boville Ernica nel doppio ruolo di allenatore-giocatore e la Coppa Italia di Promozione con il Roccasecca. Complessivamente sono otto le promozioni ottenute tra carriera da calciatore e da allenatore. Pecoraro è inoltre in possesso del patentino UEFA B.
Massimiliano Cianfarani rappresenta invece una delle figure più legate alla storia recente del Sora. Difensore classe 1981, ha esordito tra i professionisti proprio con la maglia bianconera nella stagione 1999/2000, facendo parte della squadra protagonista della storica promozione dalla Serie C2 alla Serie C1 conquistata nella finale di Catanzaro del 2001. Nel suo percorso ha vissuto anche la prestigiosa sfida disputata allo stadio San Paolo contro il Napoli, prima di proseguire la carriera con Cassino, Ostiamare, Isola Liri, Venafro, Cisterna, Ceccano, Anitrella e Boville Ernica.
Tornato successivamente a Sora, ha indossato la fascia di capitano contribuendo in maniera determinante a due promozioni consecutive che hanno riportato il club dalla Prima Categoria fino all’Eccellenza. Negli ultimi anni ha inoltre ricoperto il ruolo di direttore generale del Sora ed è in possesso del patentino UEFA D.


Un progetto condiviso tra Prima Squadra e Settore Giovanile
Entrambi, formatisi alla scuola del maestro Claudio Di Pucchio, saranno coinvolti nello sviluppo dell’intera area tecnica, lavorando in maniera trasversale sia con la Prima Squadra sia con il Settore Giovanile.
La società ha inoltre ribadito che il nuovo vivaio sarà costruito seguendo criteri ben precisi: tutti gli allenatori dovranno essere in possesso delle necessarie abilitazioni federali e vantare un percorso tecnico qualificato, nell’ottica di creare una metodologia di lavoro moderna e uniforme capace di accompagnare la crescita dei giovani calciatori.
Le parole del presidente Mario Russo
Soddisfazione nelle parole del presidente Mario Russo, che ha spiegato il significato della scelta: «Quando abbiamo deciso di dare vita a questo progetto avevamo ben chiaro un principio: il Sora doveva rinascere attraverso le proprie radici. Per questo sono particolarmente orgoglioso di poter accogliere Antonio Pecoraro e Massimiliano Cianfarani nella nostra famiglia. Sono due bandiere, due professionisti stimati e soprattutto due uomini che conoscono profondamente cosa rappresenti questa maglia per la città. In un momento di rinascita servivano punti fermi e persone competenti, animate da un forte senso di appartenenza. Stiamo lavorando con determinazione per restituire ai tifosi un Sora organizzato, credibile e ambizioso. Questo è soltanto un altro passo di un percorso molto più ampio».
Il nuovo corso prende forma
L’ingresso di Pecoraro e Cianfarani rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione del nuovo Sora Calcio, che nelle prossime settimane completerà l’organigramma societario e tecnico, presentando anche le figure destinate a guidare il Settore Giovanile e i diversi comparti del club.
La società prosegue così il proprio percorso di ricostruzione, puntando su programmazione, competenza e identità con l’obiettivo di restituire al calcio sorano una struttura solida e duratura, capace di riportare i colori bianconeri ai livelli che la piazza ritiene più consoni alla propria storia.