Non solo la pista Mario Russo. Tra i nomi che nelle ultime ore si stanno muovendo attorno al futuro del Sora Calcio c’è anche quello di Danny Lunghi, imprenditore ceccanese attivo nel settore del turismo e già vicino al mondo del calcio attraverso la propria partecipazione nel Ceccano, club che milita in Eccellenza.
Dopo le dichiarazioni rilasciate dal presidente Angelo Tinto nel corso della conferenza stampa di sabato, è lo stesso Lunghi a confermare ai nostri microfoni l’esistenza di contatti concreti per valutare un eventuale ingresso nel club bianconero.
L’imprenditore spiega che il dialogo con l’attuale proprietà è nato grazie a una serie di interlocuzioni avviate sul territorio.
«Sono stato messo in contatto con il presidente Tinto dal sindaco Luca Di Stefano e da alcune persone di Sora. Ci siamo sentiti quattro o cinque volte e abbiamo affrontato diversi argomenti riguardanti la società».
Al momento, però, non esiste alcuna trattativa definita. Lunghi vuole prima approfondire ogni aspetto della situazione societaria.
«L’interesse è reale e concreto, ma al momento non ci sono le tempistiche adatte per affrontare una trattativa di questo tipo. Rientrerò dal Marocco perché in questo momento sono all’estero per motivi di lavoro e soltanto allora potrò analizzare con attenzione tutta la documentazione necessaria ad attuare un’eventuale operazione. Una trattativa così importante, giustamente, non può essere fatta in due o tre giorni».
L’imprenditore spiega quali siano gli aspetti che intende verificare prima di assumere qualsiasi decisione.
«Ho bisogno del giusto tempo per controllare i libri contabili, la situazione degli sponsor, i contratti dei calciatori e tutti gli elementi che occorrono per capire esattamente lo stato della società. Sono valutazioni che richiedono serietà e approfondimento affinché ci siano garanzie per tutti, a iniziare proprio da chi ama il Sora Calcio».
Non è la prima volta che il nome di Lunghi viene accostato a una realtà calcistica importante. Già la scorsa stagione il suo profilo era emerso durante una trattativa legata alla Lucchese, a conferma di un interesse concreto verso il mondo del calcio.
Un eventuale ingresso nel Sora, inoltre, non cambierebbe il suo rapporto con il Ceccano.
«La priorità, in questo momento, resta il Ceccano. Non voglio assolutamente mancare di rispetto ai tifosi ceccanesi. È la squadra del mio cuore e il mio legame con questa realtà non cambia. C’è una stima profonda nei confronti di Felice Orsinetti e il mio impegno nei confronti del club continuerà indipendentemente da quello che potrà accadere in futuro».
Una precisazione netta, che arriva mentre il suo nome continua a circolare con insistenza anche per altre possibili operazioni calcistiche.
«Anche qualora dovessi entrare nel Sora o in altre realtà, comprese eventualmente categorie professionistiche, il Ceccano rimarrà sempre una parte importante del mio percorso».
Lunghi, infine, lascia aperta la porta al dialogo con la proprietà bianconera.
«Vista la situazione e le possibilità che potrebbero aprirsi, sono disponibile a proseguire il confronto. Se il presidente Tinto mi aggiornerà sugli sviluppi sarò a disposizione. L’interesse c’è, ma prima servono tutte le verifiche necessarie».
Parole che confermano come la pista ceccanese sia tutt’altro che tramontata. I tempi, però, sembrano difficilmente conciliabili con la volontà espressa da Angelo Tinto di chiudere rapidamente il futuro societario del club bianconero.