Serie D – Con il conto alla rovescia verso la scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato, fissata per il 10 luglio, cresce la tensione attorno al futuro del Sora Calcio. Dopo settimane di trattative, rinvii e indiscrezioni, la pazienza della tifoseria sembra ormai al limite.
Nelle ultime ore sui social è comparso un messaggio che sintetizza il sentimento dell’intera piazza. Un duro sfogo nel quale viene evidenziato come la mancata cessione della società da parte di Tinto a Russo e Lunghi stia alimentando preoccupazione e malcontento.
«Tinto ancora non ha venduto e l’iscrizione è alle porte. Una piazza con il fiato sospeso, una piazza stanca di assistere a queste pagliacciate», si legge nel post, che prosegue con una richiesta netta: «Vogliamo una nuova presidenza, una gestione più seria e coerente».
Il messaggio si rivolge direttamente all’attuale presidente, invitandolo a cedere il club e ad allontanarsi dalla società. Non manca nemmeno un riferimento a chi, secondo gli autori del post, avrebbe valutato l’ipotesi di trasferire il titolo sportivo lontano dalla città: «No a chi ha solo pensato di sottrarci il titolo sportivo senza mai metterci la faccia. No a persone riconducibili all’attuale presidenza».
Infine l’avvertimento: «Queste soluzioni troveranno la guerra a Sora e lo stadio vuoto». Il messaggio si chiude con uno slogan che riassume il clima che si respira in città: «Liberate il Sora Calcio».
Una presa di posizione che arriva mentre il tempo stringe. La trattativa per la cessione della società non è ancora approdata a una conclusione e la piazza continua ad attendere sviluppi concreti, con la speranza che il futuro del Sora possa essere definito prima della scadenza decisiva per l’iscrizione al campionato.