Quando sembrava che il destino del Sora Calcio fosse ormai scritto, arriva l’ennesimo, clamoroso colpo di scena. La famiglia Tinto rompe il silenzio con un comunicato ufficiale e smentisce categoricamente le voci che davano il titolo sportivo ormai destinato a lasciare la città.
Una presa di posizione destinata a riaccendere il dibattito dopo giorni di indiscrezioni, proteste dei tifosi, appelli delle istituzioni e il pressing degli imprenditori Mario Russo e Denny Lunghi, che avevano manifestato la disponibilità a rilevare la società per garantire continuità al calcio sorano.
Nel comunicato la proprietà precisa che “il titolo sportivo è ancora nella piena disponibilità della famiglia Tinto e non sarà trasferito fuori dalla città di Sora”, definendo false le notizie che parlavano di un imminente passaggio a Latina.
Una smentita netta che, inevitabilmente, riapre tutti gli scenari proprio quando sembrava che il conto alla rovescia fosse arrivato ai titoli di coda.
La società afferma inoltre di essere in attesa di “proposte concrete, serie e sostenibili” da parte di imprenditori locali o di altri soggetti interessati a garantire il futuro del calcio cittadino.
Ma nello stesso comunicato arriva anche l’avvertimento che preoccupa maggiormente la tifoseria. La famiglia Tinto sottolinea infatti che, in assenza di manifestazioni d’interesse reali e supportate da un progetto credibile, il rischio della mancata iscrizione del Sora al prossimo campionato resta più che concreto.
Parole che, anziché chiudere definitivamente la vicenda, aprono un nuovo capitolo di una trattativa che negli ultimi giorni ha vissuto continui ribaltoni e che continua a tenere con il fiato sospeso un’intera città, ancora in attesa di conoscere quale sarà il futuro dei colori bianconeri.