Sora – Il Caffè Letterario torna a casa: ultimo incontro da Libreria Universitas

Domenica 25 gennaio quattro narratori, quattro libri e un luogo simbolo che sta per chiudere le sue porte, ma non la sua storia

Non sarà un appuntamento come gli altri quello in programma domani, domenica 25 gennaio, a Sora. Il Caffè Letterario di “Sora Città che Legge” torna in libreria. Torna a casa. E lo fa scegliendo un luogo che per la comunità non è mai stato soltanto uno spazio commerciale, ma un vero presidio culturale, fatto di incontri, scoperte, consigli, pagine condivise e storie iniziate tra uno scaffale e l’altro: la Libreria Universitas.

Per una volta, il Caffè Letterario lascerà le consuete sale di lettura per ritrovarsi proprio lì, in quello che per tanti lettori sorani è stato un punto di riferimento costante. Un luogo che porta con sé i volti e la presenza di Massimo e Patrizia, librai, amici, custodi silenziosi di tante storie e protagonisti di un contributo importante alla diffusione dell’amore per i libri in città.

Tra pochi giorni la Libreria Universitas chiuderà le sue porte. Ma le storie, quelle vere, non si chiudono mai. Ed è proprio per questo che il Caffè Letterario ha scelto di tornare lì, per un ultimo, simbolico abbraccio collettivo, per raccontarle ancora una volta insieme, nel luogo dove per molti tutto è cominciato.

Il pomeriggio sarà costruito attorno a una formula semplice ma intensa: quattro narratori, quattro libri, quaranta minuti di emozioni. A prestare la voce ai testi saranno Annamaria Coppola, che leggerà “Altritudini” di Francesca Camilla D’Amico, Luca Novelli con “Il meridiano di sangue” di Cormac McCarthy, Fortunato Rotella con “Salutiamo, amico” di Gianfrancesco Turano e Gabriella Cocchi con “La scuola della disobbedienza” di Don Lorenzo Milani.

L’appuntamento è per domenica 25 gennaio 2026 alle ore 16.00, presso la Libreria Universitas di Sora. L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati. È obbligatoria la prenotazione tramite WhatsApp al numero 328 6052416.

Sarà un incontro carico di memoria, affetto e gratitudine, ma anche un modo per ribadire che i luoghi possono chiudere, mentre le storie continuano a camminare con chi le ha amate e condivise. La Libreria Universitas è e resterà parte di Sora e di “Sora Città che Legge”. Perché una comunità si riconosce anche dai posti in cui ha imparato a leggere il mondo.

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