Ancora violenza nel cuore di Sora. Poco prima delle 23 di ieri sera via Vittorio Emanuele, a ridosso di piazza Santa Restituta, è stata nuovamente teatro di un grave episodio che ha coinvolto alcuni giovani stranieri, secondo le prime testimonianze presumibilmente di origine egiziana. Dopo un acceso alterco verbale, i protagonisti sono passati alle mani utilizzando questa volta delle cinghie per colpirsi a vicenda.
L’episodio si è consumato davanti agli occhi di decine di persone. In quel momento il centro era particolarmente affollato per uno degli appuntamenti più attesi del calendario degli eventi estivi: famiglie con bambini, residenti e commercianti hanno assistito con paura all’ennesima scena di violenza.
A differenza di altri episodi verificatisi negli ultimi mesi, non sarebbero state utilizzate bottiglie di vetro rotte, ma le cinghie che alcuni dei contendenti avevano con sé. Una volta scattato l’allarme, temendo l’imminente arrivo delle forze dell’ordine, tutti i coinvolti si sono rapidamente dileguati facendo perdere le proprie tracce. Testimoni parlano di almeno sette o otto giovani ma la circostanza è tutta ancora da verificare.
Determinanti, ora, saranno le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona, che potrebbero consentire di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e identificare i responsabili. È doveroso precisare che, nell’immediatezza dei fatti, sul posto non sono arrivate pattuglie.
L’episodio riaccende i riflettori su una situazione che residenti e commercianti denunciano da tempo. Via Vittorio Emanuele e l’area di piazza Santa Restituta sono ormai diventate scenario ricorrente di risse e aggressioni. Un’escalation che alimenta preoccupazione tra chi vive e lavora nel centro cittadino ma anche tra quanti lo frequentano. In molti chiedono un rafforzamento dei controlli e interventi concreti per fermare una spirale di violenza che, secondo il timore diffuso, rischia prima o poi di trasformarsi in una tragedia.