Si parla, giustamente, sempre più spesso di violenza sulle donne. Un tema che merita la massima attenzione. Ma esiste anche una violenza che vede vittime gli uomini e che, molto spesso, resta sommersa tra paura, vergogna e silenzio. La drammatica vicenda avvenuta a Sora riporta l’attenzione anche su questo fenomeno.
La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà una nota professionista, ritenuta responsabile di aver provocato lesioni gravissime al proprio compagno, fino a causargli la perdita di un occhio.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora, l’uomo, dopo la violenta aggressione, è rimasto da solo e ferito in strada per diverse ore. Solo l’arrivo di un amico gli ha consentito di essere accompagnato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cassino.
I sanitari, accertata la gravità delle lesioni, hanno disposto il trasferimento urgente in un ospedale della Capitale. Le ferite riportate si sono rivelate gravissime e hanno comportato la perdita di un occhio.
Nonostante l’atteggiamento inizialmente poco collaborativo della vittima, nel giro di pochi giorni gli investigatori sono riusciti a ricostruire la vicenda, delineando un grave quadro indiziario nei confronti della donna, che è stata denunciata per lesioni gravissime.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo sarebbe stato colpito mentre tentava di mediare durante una lite tra la compagna e una familiare della stessa.
Un episodio che riaccende i riflettori su una realtà meno raccontata ma non per questo meno grave: la violenza domestica non ha genere. Se è fondamentale continuare a contrastare con forza quella contro le donne, è altrettanto importante riconoscere e far emergere i casi in cui a subire abusi e aggressioni sono gli uomini, affinché nessuna vittima resti invisibile.