Sora – Passaggio a livello chiuso e ritardi a scuola, tuonano le mamme degli alunni: monta la polemica

Oltre ai ritardi di stamane segnalato anche quello di sabato sera, quando l'attesa è durata all'incirca 40 minuti

Le sbarre del passaggio a livello abbassate per circa 30 minuti, un’attesa interminabile anche per coloro che posseggono la grande virtù della pazienza. Legittima l’indignazione di quanti sono stati costretti ad attendere, incastrati nelle lunghe file che si sono create da entrambi i lati degli attraversamenti ferroviari della città di Sora. Purtroppo i ritardi in tal senso non sono isolati, che si tratti di un’avaria, di un problema tecnico o di sicurezza, come può accadere che si verifichi una condizione di impedimento che blocca il transito del treno.

Noi di Frosinone News abbiamo raccontato alcuni delle recenti cause che hanno tenuto le sbarre dei diversi passaggi a livello chiuse per un tempo sicuramente più lungo rispetto alla consuetudine: quando gli agenti della Polizia Commissariato di Sora hanno soccorso un cane ferito il quale, senza l’intervento della pattuglia, di certo sarebbe rimasto ucciso dal convoglio in corsa oppure quando, sempre i Poliziotti del Commissariato, hanno bloccato il treno per soccorrere due studentesse minacciate con un coltello da un uomo esagitato. Insomma, i motivi di un disservizio possono essere davvero tanti.

Lo sdegno testimoniato sui social apre alla polemica: oltre ai ritardi di stamane segnalato anche quello di sabato sera, per circa 40 minuti. Alcuni automobilisti hanno chiamato le forze dell’ordine per comunicare la circostanza che nessuno, sembrerebbe, abbia saputo spiegare. All’ira dei genitori degli studenti, che lamentano i ritardi a scuola, risponde un’insegnante la cui esperienza professionale l’ha condotta a distanze considerevoli, pendolare per anni. La professoressa chiede: «Come mai gli insegnanti sono puntuali e gli alunni no? Molti docenti, come tante mamme, hanno anche i loro figli da portare a scuola e poi devono raggiungere il luogo di lavoro. Fatevi una domanda e datevi una risposta». Tutto sommato, basterebbe uscire di casa qualche minuto prima? Ciò non può accadere per i mezzi di trasporto, ovviamente, e per coloro che hanno impegni diversi o che devono rispettare un appuntamento già fissato e per cui è impensabile considerare come imprevisto un eventuale disservizio sulle sbarre del passaggio a livello.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

False proposte di investimenti online, occhio alla truffa che sfrutta volti famosi

Sono state utilizzate, in particolare, le voci, i video e l’immagine di noti giornalisti e alti rappresentanti istituzionali

Tenta di uccidere il padre strangolandolo con una corda, anziano elitrasportato: arrestato 50enne

L’episodio è avvenuto ieri ad Ausonia. Il ferito non è in pericolo di vita. I Carabinieri stanno ora ricostruendo i fatti

Esplosione a Chiaiamari, dopo il maxi sequestro interviene il CoGePir per la gestione in sicurezza dei materiali

Dopo il sequestro dell’arsenale artigianale a Monte San Giovanni Campano, il Consorzio interviene sul destino dei rifiuti esplodenti

Vuole incendiare una tabaccheria per una presunta vincita di 50mila euro non pagata: 89enne denunciato

Anagni - Il tempestivo allarme lanciato dal commerciante al numero di emergenza ha consentito ai carabinieri di intervenire

Ladri in azione nella notte, scatta l’allarme: paura per una famiglia con due bambini piccoli

Carabinieri sul posto. Nella mattinata odierna è stata sporta regolare denuncia presso la locale stazione di Arpino

Truffa ad un’anziana, recuperata la refurtiva in gioielli: si cerca la proprietaria

La Polizia Stradale di Frosinone ha diffuso elenco e immagini dei preziosi sequestrati per risalire alla legittima proprietaria
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -