Sora – Rissa tra giovanissimi in piazza, si affrontano a colpi di bottiglia: sei denunciati

Un ragazzo era rimasto ferito ad una mano, un altro alla tempia. Identificati grazie alle indagini dei carabinieri

Sora – Sono stati identificati e denunciati i giovani che hanno preso parte alla violenta rissa avvenuta nella notte tra sabato 8 e domenica 9 marzo in Piazza Palestro. Come riportato in esclusiva dalla nostra Redazione all’indomani dell’episodio, due gruppi si sono fronteggiati per futili motivi. I Carabinieri hanno subito avviato le indagini e, grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona ed alle testimonianze acquisite, sono risaliti ai protagonisti del fattaccio.

Rissa a colpi di bottiglia

Uno scontro avvenuto verosimilmente per qualche apprezzamento di troppo ad una ragazza, dovrebbe essere questo il culmine delle circostanze che hanno determinato un litigio e poi una rissa tra più persone, poco più che ventenni. Era notte, qualche ora dopo la mezzanotte, in due fasi, quando dalla tranquillità generale sono partiti spintoni e poi una bottigliata, sotto gli occhi attoniti di altri giovani che volevano solo trascorrere una serata di divertimento.

Su quali siano i reali motivi della contesa tra i giovani, verosimilmente individuabili in 5/6 persone, ancora non è realmente chiaro. Di certo ci sono state delle offese verbali prima che si passasse alle vie di fatto, forse c’erano state già delle offese in precedenza tra le persone che ovviamente si conoscono. Sta di fatto che, nella confusione del fuggi fuggi generale accaduto durante la rissa, i Carabinieri della Compagnia di Sora hanno potuto ricostruire i fatti dalle telecamere di videosorveglianza comunale, grazie alle quali hanno identificato i soggetti che hanno preso parte all’evento, tutti del posto con una età compresa tra i venti e i venticinque anni, segnalandoli alle autorità competenti.

Un ragazzo ferito ad una mano, l’altro alla tempia

Nel corso della rissa uno dei coinvolti era rimasto ferito lievemente ad una mano, mentre un altro aveva riportato una ferita lacerocontusa all’altezza della tempia.

Un episodio grave ma immediatamente circoscritto con una rapida indagine. Gli atti sono stati trasmessi al Pubblico Ministero inquirente che condurrà il prosieguo delle indagini per arrivare all’identificazione di eventuali e ulteriori responsabili e prendere nei confronti degli stessi ogni possibile provvedimento. Analogamente sono al vaglio degli investigatori le applicazioni delle misure di prevenzione e di sicurezza del caso, che verranno proposte alle Autorità Amministrative.

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