Per chi è cresciuto a Sora non è una semplice piazza. È un pezzo di vita. Un luogo che custodisce ricordi, amicizie e frammenti di gioventù. Per decenni Piazza “Salleccone”, come tutti continuano a chiamarla nonostante il nome ufficiale di Piazza Palestro, è stata il fulcro dell’aggregazione cittadina, soprattutto per i più giovani. Ai piedi dell’imponente statua, che dall’alto osserva la città, si sono date appuntamento generazioni di sorani, trasformando quello spazio in uno dei luoghi più identitari della comunità.
Le serate estive, i fine settimana, gli incontri improvvisati con gli amici: per molti la piazza è stata il punto di riferimento di un’intera stagione della vita. Un luogo capace di attraversare il tempo e di accompagnare il passaggio da una generazione all’altra, mantenendo intatto il suo valore simbolico.
Dopo il lungo periodo di chiusura necessario per consentire gli interventi di riqualificazione, l’attesa sta finalmente per terminare. Il Comune di Sora ha annunciato per domani, sabato 20 giugno, alle ore 20, la cerimonia di riapertura durante la quale verrà svelato il nuovo volto della storica piazza.
L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare ad un momento importante per l’intera comunità. «Le piazze sono il cuore pulsante di una città: luoghi di incontro, di amicizie e di ricordi. Sabato sera sveleremo finalmente il nuovo volto di questo splendido angolo di Sora. Un traguardo importante per la nostra comunità che merita di essere festeggiato insieme», è il messaggio diffuso dal Comune.
La riapertura rappresenta molto più della conclusione di un cantiere. Segna la restituzione alla città di uno dei suoi luoghi più amati, uno spazio che nel corso degli anni ha saputo raccontare la storia sociale di Sora attraverso le persone che lo hanno vissuto. E proprio quei ragazzi che un tempo si ritrovavano sotto la statua a “Salleccone” torneranno in piazza da adulti, magari accompagnati dai figli, ritrovando un luogo che appartiene alla memoria collettiva della città. Sabato sera, dunque, Piazza Palestro tornerà ufficialmente a vivere. E con essa torneranno a intrecciarsi storie, incontri e ricordi nel cuore di Sora.