Prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di Fiuggi. Nel primo pomeriggio di ieri, 23 giugno, i Carabinieri della locale Stazione hanno portato a termine un’altra operazione antidroga che ha portato all’arresto di un 53enne residente nella città termale, già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo è stato colto in flagranza di reato mentre cedeva una dose di hashish del peso di circa due grammi a un acquirente del posto in cambio di una banconota da 20 euro. L’intervento dei militari è scattato proprio all’esterno dell’abitazione del presunto spacciatore, dove è avvenuta la compravendita.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai Carabinieri di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente. All’interno dell’abitazione sono stati infatti sequestrati un panetto di hashish del peso di circa 40 grammi, un altro frammento della stessa sostanza di circa 4 grammi e diverse banconote ritenute provento dell’attività di spaccio.


Al termine delle formalità di rito, il 53enne è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida. L’acquirente, invece, è stato segnalato alla Prefettura di Frosinone quale assuntore di sostanze stupefacenti.
L’operazione rappresenta soltanto l’ultimo risultato di una più ampia attività di controllo e repressione portata avanti dai Carabinieri di Fiuggi sotto il coordinamento della Compagnia di Alatri. Un lavoro costante che, dall’inizio del 2026, ha consentito di ottenere risultati significativi nella lotta al traffico e allo spaccio di droga.
Il bilancio parla di cinque persone arrestate in flagranza per detenzione ai fini di spaccio, due denunciate all’Autorità Giudiziaria e sei segnalate alla Prefettura come assuntori. Le indagini, i servizi di osservazione e le numerose perquisizioni effettuate hanno inoltre permesso di sequestrare oltre 2,5 chilogrammi di hashish, circa 150 grammi di cocaina e diverse dosi di marijuana.
Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti anche bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, sostanze da taglio e somme di denaro contante considerate riconducibili all’attività illecita.
L’Arma dei Carabinieri rinnova infine l’invito a non sottovalutare i rischi legati al consumo di sostanze stupefacenti, evidenziando come il fenomeno rappresenti una minaccia concreta per la salute e per la sicurezza della comunità, con conseguenze particolarmente gravi tra i più giovani.