Stalking, revenge porn e violenza domestica: l’ammonimento del questore a tutela delle vittime

L’istanza o la segnalazione può essere presentata in un qualsiasi ufficio della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri

Atti persecutori o stalking, revenge porn e violenza domestica: reati in costante aumento anche in provincia di Frosinone dove il numero delle vittime cresce inesorabilmente. Vittime che spesso si sentono sole, impotenti e non sanno a chi rivolgersi. Il consiglio è sempre quello di chiedere aiuto alle Forze dell’Ordine, al primo campanello d’allarme, al primo segnale, al primo istante di paura e percezione di pericolo. Per questi particolari reati, esiste una misura che può essere applicata per la prevenzione della violenza nell’ambito delle relazioni familiari o affettive: si tratta dell’ammonimento del Questore.

La misura di prevenzione

È una misura di prevenzione di competenza esclusiva del Questore che ha lo scopo di garantire alla vittima di atti persecutori, diffusione illecita di immagini/video a contenuto sessualmente esplicito (c.d. revenge porn) o condotte sintomatiche di violenza domestica una tutela rapida e anticipata rispetto alla definizione del procedimento penale.

L’ammonimento consiste nell’intimazione, rivolta dal Questore all’autore delle condotte, ad astenersi dal commettere ulteriori atti di molestia, minaccia, violenza o intrusione nella vita altrui. Il destinatario del provvedimento viene invitato, inoltre, a partecipare ad un percorso sulla consapevolezza del disvalore sociale e penale delle sue condotte e a recarsi presso centri specializzati presenti sul territorio. Il provvedimento consente, altresì, al Questore di procedere al ritiro delle armi eventualmente detenute.

Con le modifiche introdotte dalla Legge n. 168 del 24 novembre 2023, qualora il soggetto ammonito dovesse persistere nelle condotte indicate, anche nei confronti di altre persone, il procedimento penale nei suoi confronti inizierà d’ufficio e le pene previste per i reati commessi saranno aumentate.

I vantaggi dell’ammonimento del Questore

  • è gratuito e non serve l’assistenza di un legale;
  • l’istanza o la segnalazione può essere presentata in un qualsiasi ufficio della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri;
  • consente di intervenire in maniera rapida per interrompere le condotte e il ciclo della violenza;
  • non è un procedimento penale: permette di agire con gradualità;
  • è prevista la procedibilità d’ufficio e l’aggravamento della pena in caso di reiterazione delle condotte da parte del soggetto ammonito.

L’ammonimento del Questore per stalking e revenge porn

Può essere richiesto, in qualsiasi Ufficio di Polizia, dalla vittima di stalking o di revenge porn nel caso in cui non sia stata già sporta querela per gli stessi reati. Quindi, la vittima può esporre i fatti alle Autorità e avanzare istanza di Ammonimento nei confronti dell’autore delle condotte.

Il Questore, assunte le necessarie informazioni – eventualmente anche convocando il presunto autore e le persone informate dei fatti – deciderà se rigettare o accogliere l’istanza. In tal caso, verrà emesso l’Ammonimento ed all’autore verrà intimato di interrompere le condotte.

Sei vittima di stalking (atti persecutori)?

  • Recati in un Ufficio di Polizia ed esponi in modo dettagliato tutti gli episodi di cui sei stata/o vittima che siano espressione di un chiaro intento persecutorio (telefonate insistenti, messaggi petulanti e/o minacciosi, regali non graditi, appostamenti presso l’abitazione o il luogo di lavoro, pedinamenti, percosse, lesioni ecc.).  
  • Porta con te, se disponibili, documenti, referti, lettere, biglietti, screenshots, foto, video, chat ecc. e/o indica dei testimoni che possano riferire sui fatti.

Sei vittima di revenge porn?

  • Recati in un Ufficio di Polizia ed esponi tutti gli episodi di diffusione, contro o senza il tuo consenso, di immagini o video sessualmente espliciti (invio o cessione a terzi di tue foto/video o la pubblicazione su siti o social network di contenuti multimediali realizzati in un momento di intimità).
  • Porta con te, se disponibili, riscontri oggettivi della diffusione illecita di materiali audio/video, inclusi screenshots e link.

L’Ammonimento del Questore per violenza domestica

L’ammonimento del Questore può essere applicato anche per le condotte rientranti nell’ambito della violenza domestica. Ipotesi frequenti sono quelle che vedono l’intervento delle pattuglie della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, a seguito di richieste di soccorso per episodi di violenza e/o quando vengono segnalati i cd reati “spia”, per i quali il Legislatore ha inteso fornire uno strumento di tutela di carattere preventivo.

In particolare, a seguito delle modifiche apportate dalla Legge n. 168 del 24 novembre 2023, quando viene segnalato, in forma non anonima, un episodio di percosse, lesioni, violenza privata, minaccia grave, atti persecutori, revenge porn, violazione di domicilio o danneggiamento, che sia commesso nell’ambito di violenza domestica, il Questore può ammonire l’autore del fatto.

Per violenza domestica si intendono uno o più atti – gravi, non episodici, ovvero commessi in presenza di minorenni – di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica che si verificano all’interno della famiglia o del nucleo familiare o tra persone legate, attualmente o in passato, da un vincolo di matrimonio o da una relazione affettiva, indipendentemente dal fatto che l’autore di tali atti condivida o abbia condiviso la stessa residenza con la vittima.

Si tratta di casi in cui è possibile procedere, anche se non vi è stata istanza proveniente dalla vittima, ma sulla base di una segnalazione, purché riscontrabile, proveniente da una persona a conoscenza dei fatti. Il Questore, ricevuta la segnalazione e assunte le necessarie informazioni, valuta l’opportunità di emettere l’Ammonimento, con il quale intima all’autore di cessare le condotte violente.

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