Dopo la manifestazione del 20 marzo a difesa dello stabilimento Stellantis di Cassino e dell’intero indotto del territorio, presso la sede nazionale del Partito Democratico, s’è svolto un incontro tra vertici dem e rappresentanze sindacali regionali e provinciali. “La mobilitazione del 20 marzo, alla quale abbiamo partecipato – sottolineano dal Pd Lazio -, ha acceso nuovamente i riflettori sulla crisi produttiva dello stabilimento e sulla necessità di sostenere un comparto strategico per l’economia regionale. Vogliamo contribuire a mantenere altissima l’attenzione su tutti i livelli istituzionali”. All’incontro hanno partecipato, oltre ai sindacati, il sindaco di Cassino, rappresentanti provinciali, regionali e nazionali del Partito, tra cui Marta Bonafoni, coordinatrice della Segreteria Nazionale e Antonio Misiani, responsabile industria in Segreteria nazionale.
“Via Colombo definisca una visione di sviluppo del territorio”
“La crisi dello stabilimento di Cassino è la cartina di tornasole di una difficoltà più ampia del sistema industriale nazionale, segnata dall’assenza di una chiara strategia di sviluppo”, ha dichiarato il segretario regionale del PD Lazio, Daniele Leodori. “In vista della convocazione del tavolo regionale sulla crisi Stellantis, ribadiamo che questo confronto deve produrre risultati concreti. Per questo chiediamo la convocazione di un Consiglio regionale straordinario e sollecitiamo il presidente Rocca affinché la Regione Lazio metta in campo azioni incisive nei confronti dell’azienda e si attivi con forza anche presso il Governo. La Regione deve esercitare pienamente il proprio ruolo, sostenendo lavoratrici e lavoratori, utilizzando al meglio le risorse europee e definendo una visione di sviluppo per il territorio”.

Campagna: sull’automotive mobilitazione permanente del partito
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la preoccupazione per l’assenza di notizie sul piano industriale di Stellantis, atteso entro il 21 maggio, e per la mancanza di un confronto strutturato con le parti sociali. “La riunione di ieri rappresenta un momento di coordinamento fondamentale per garantire che tutti i soggetti istituzionali mantengano alta l’attenzione su una vertenza strategica”, ha dichiarato la vicesegretaria regionale con delega al lavoro, Valeria Campagna. “È necessario salvaguardare il sistema automotive del Lazio e garantire un futuro allo stabilimento di Cassino. Da qui parte una mobilitazione permanente del Partito Democratico su tutti i livelli. Il caso Stellantis ha una rilevanza che va oltre il territorio: riguarda l’intero basso Lazio e rappresenta una questione chiave per lo sviluppo industriale del Paese. Per questo chiediamo che la vertenza Cassino diventi una vertenza nazionale, con un focus chiaro sul rilancio dello stabilimento”.

I dem intendono coinvolgere il Consorzio Industriale del Lazio
Durante l’incontro, Antonio Misiani si è impegnato, insieme a tutta la Segreteria Nazionale, a portare anche nelle sedi parlamentari azioni per ottenere risposte certe sul futuro dello stabilimento. Nelle prossime settimane il Pd Lazio ha annunciato che promuoverà ulteriori momenti di confronto coinvolgendo anche il Consorzio Industriale del Lazio, “il cui ruolo sarà decisivo per il rilancio del territorio. Lo stabilimento di Cassino rappresenta un’eccellenza industriale che deve tornare a essere un volano di sviluppo: dal suo futuro dipende una parte fondamentale del futuro industriale dell’intera regione Lazio”.