La scelta dell’amministrazione comunale di Isola del Liri di disattivare i commenti sui canali social istituzionali finisce al centro del dibattito politico. Il gruppo consiliare Isola del Liri Futura ha infatti presentato un’interrogazione ufficiale per chiedere chiarimenti su una decisione che, secondo i consiglieri, rischia di limitare il rapporto tra istituzioni e cittadini e di indebolire gli spazi di confronto pubblico.
Nel mirino non c’è soltanto la chiusura dei commenti sulla pagina Facebook del Comune, ma anche quella sul canale YouTube istituzionale, dove vengono trasmesse le dirette dei Consigli comunali. Una scelta che, sempre secondo l’opposizione, rappresenta una netta discontinuità rispetto al passato e incide su uno degli strumenti oggi più utilizzati per seguire la vita amministrativa della città.
A questo si aggiunge anche la decisione di trasmettere le sedute consiliari esclusivamente su YouTube e non anche su Facebook, come invece avviene in altri Comuni del territorio, rendendo – secondo il gruppo consiliare – meno immediata la fruizione dei contenuti da parte di una parte consistente della cittadinanza.
La presa di posizione del gruppo consiliare Isola del Liri Futura
«Abbiamo presentato un’interrogazione ufficiale. Negli ultimi mesi molti cittadini ci hanno segnalato una scelta adottata dal Comune di Isola del Liri che riteniamo meritevole di attenzione e tutt’altro che marginale: la disattivazione generalizzata dei commenti sui canali social istituzionali, Facebook e YouTube. Si tratta di un cambio netto rispetto al passato. In precedenza era possibile commentare e intervenire sotto i contenuti pubblicati dal Comune; oggi questa possibilità non è più prevista per nessuno.
La questione riguarda l’intera comunità. La stessa impostazione è stata estesa anche al canale YouTube istituzionale, dove vengono trasmesse le dirette dei Consigli comunali: anche in questo caso i commenti risultano disattivati, impedendo qualsiasi forma di interazione pubblica persino sui contenuti che raccontano i momenti centrali della vita democratica della città.
A questo si aggiunge un ulteriore elemento di riflessione. La scelta di trasmettere le dirette dei Consigli comunali esclusivamente su YouTube, e non anche sulla pagina Facebook istituzionale, come già avviene in altri Comuni (es: Monte San Giovanni Campano, Veroli, Sora…), rende di fatto meno immediata la fruizione di questi contenuti da parte di molti cittadini. Facebook, piaccia o meno, resta uno degli strumenti più utilizzati per informarsi e seguire la vita amministrativa. Limitare la diffusione a una sola piattaforma e, allo stesso tempo, escludere ogni possibilità di interazione, rischia di allontanare ulteriormente i cittadini da uno strumento che dovrebbe essere accessibile e partecipato.
Alla luce di questo quadro, abbiamo ritenuto necessario intervenire in modo formale.
La comunicazione istituzionale è regolata da principi chiari, a partire dalla Legge 150/2000 e dalle linee guida sulla comunicazione pubblica digitale, che richiamano trasparenza, partecipazione ed efficacia dell’informazione. Il confronto può essere regolato e moderato, ma non azzerato.
Per questo abbiamo presentato un’interrogazione ufficiale, chiedendo chiarimenti su una scelta che riteniamo debba essere valutata con attenzione. Rendere difficile l’accesso e azzerare il confronto non rafforza la democrazia, la indebolisce».