Proseguono i controlli della Polizia di Stato in diversi comuni della provincia di Frosinone. Dallo Scalo del capoluogo a Fiuggi, fino a Cassino e ancora a Frosinone, gli agenti sono stati impegnati in una serie di interventi che hanno portato al sequestro di sostanza stupefacente e a diverse denunce per violazioni di legge.
Hashish sequestrato nella zona Scalo
Nel corso di un servizio congiunto tra Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale, è stata sequestrata sostanza stupefacente nella zona dello Scalo di Frosinone.
Gli agenti della Squadra Volante, insieme ai militari dell’Arma e agli operatori della Polizia Locale, hanno effettuato un controllo in un esercizio commerciale di via Verdi, dove era stata segnalata la presenza di numerose persone, alcune con precedenti di polizia, intente a consumare bevande alcoliche.
Durante le verifiche, all’interno di un cassonetto situato nelle vicinanze del locale, è stato rinvenuto un involucro in cellophane contenente circa quattro grammi di hashish. La sostanza è stata sequestrata a carico di ignoti. La Questura ha annunciato che nei prossimi giorni proseguiranno i servizi mirati al contrasto dello spaccio e del consumo di droga.
Fiuggi, denunciato per la mancata denuncia di detenzione delle cartucce
A Fiuggi gli agenti del Commissariato hanno denunciato un 60enne del posto per detenzione abusiva di munizioni.
L’attività è scaturita da accertamenti finalizzati alla verifica del rispetto della normativa in materia di armi e munizioni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe acquistato cento cartucce senza provvedere alla prevista denuncia di detenzione.
Per lui è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria, mentre il munizionamento è stato sottoposto a sequestro.
Cassino, tre denunce in una struttura ricettiva
Tre persone sono state denunciate dalla Polizia di Stato a Cassino per la violazione delle disposizioni previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in materia di comunicazione degli alloggiati.
Gli agenti del Commissariato sono intervenuti in una struttura ricettiva dopo aver accertato che vi aveva soggiornato una persona destinataria di un rintraccio nelle banche dati delle forze dell’ordine. Al loro arrivo, però, l’ospite aveva già lasciato l’albergo dopo avervi trascorso una sola notte.
Gli accertamenti hanno evidenziato che i nominativi degli alloggiati non erano stati comunicati nei termini previsti dalla legge. Per questo motivo il proprietario della struttura e due dipendenti, di 58, 57 e 53 anni, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.
Individuato il presunto ladro di un tavolo
A Frosinone, infine, la Polizia di Stato ha identificato e denunciato il presunto autore del furto di un tavolo in ferro sottratto all’esterno di un noto ristorante del capoluogo.
L’episodio risale al primo maggio, quando il titolare dell’attività aveva presentato denuncia. Le successive indagini della Squadra Mobile hanno consentito di delineare un grave quadro indiziario nei confronti di un 28enne residente a Frosinone, già noto alle forze dell’ordine.
Per il giovane è scattata la denuncia: dovrà rispondere del reato di furto.