Strumenti finanziari per le imprese, la strategia della Regione: un pacchetto da 257 milioni di euro

Angelilli: «Un sistema integrato di accesso al credito per rafforzare competitività, investimenti e crescita delle imprese»

Il nuovo sistema integrato di strumenti di finanza agevolata a favore delle imprese del Lazio è stato presentato presso la Sala Tirreno della Regione Lazio. Un articolato pacchetto di interventi che, nel corso del 2026, mobiliterà 155 milioni di euro di risorse europee e 120 milioni della Banca Europea Investimenti, con l’obiettivo di rafforzare l’accesso al credito, sostenere gli investimenti e accompagnare lo sviluppo del sistema produttivo.

L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021/2027 e attuata dalla Regione Lazio con il supporto di Lazio Innova, si fonda su una collaborazione strutturata con la Banca Europea per gli Investimenti, il Mediocredito Centrale e il sistema bancario del territorio, valorizzando l’utilizzo dei fondi europei come leva per l’attivazione di ulteriori risorse finanziarie della Bei.

«Con questa strategia la Regione Lazio compie un salto di qualità nelle politiche di sostegno al sistema produttivo, mettendo a disposizione delle imprese un modello strutturato e integrato di accesso al credito. Le risorse destinate nel 2026, pari a circa 270 milioni di euro, non rappresentano solo un intervento finanziario, ma una scelta politica chiara: accompagnare le imprese in ogni fase del loro ciclo di vita, dall’avvio alla crescita, fino agli investimenti più complessi e innovativi» – ha dichiarato la vicepresidente Roberta Angelilli.

«I dati sul credito dimostrano che il Lazio è oggi la regione più dinamica a livello nazionale, con una crescita dei prestiti alle imprese nettamente superiore alla media italiana. Un risultato che vogliamo consolidare e rafforzare, offrendo strumenti semplici, accessibili e coerenti con le reali esigenze del tessuto produttivo. L’obiettivo è sostenere competitività, innovazione e occupazione, rafforzando allo stesso tempo il dialogo tra istituzioni, sistema bancario e imprese», ha aggiunto Angelilli.

Lazio al top

Secondo i dati ABI di dicembre 2025, il Lazio si distingue come la regione con il miglior risultato a livello nazionale, registrando a dicembre 2025 un incremento dei prestiti alle imprese pari a +8,3%, nettamente superiore alla media italiana. Un dato che conferma il ruolo centrale delle politiche regionali di sostegno all’accesso al credito e che rafforza la rilevanza strategica del sistema di finanza agevolata presentato oggi, pensato per consolidare questa dinamica di crescita e sostenere in particolare i settori produttivi ad alto contenuto di investimento.

All’evento sono intervenuti, oltre alla vicepresidente e assessore a Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli: l’assessore a Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio, Giancarlo Righini; il direttore regionale Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca della Regione Lazio, Tiziana Petucci; il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti; il senior fund & structuring officer, Financial Instruments Unit della Banca Europea Investimenti, Andrea Kirschen; l’amministratore delegato di Mediocredito Centrale, Francesco Minotti e il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini.

Nel corso dell’evento sono intervenuti in rappresentanza del sistema delle Imprese Cristiano Dionisi, presidente Piccola Industria di Unindustria, Camillo Ricci, vicepresidente Confcommercio Roma, Alessandro Sbordoni, presidente Federlazio.

Tre strumenti per un’unica strategia

Cuore dell’intervento sono tre strumenti che rappresentano l’asse portante della strategia regionale e che apriranno il prossimo 11 maggio:

  • Nuovo Fondo Piccolo Credito, con una dotazione di circa 51,7 milioni di euro, destinato a micro, piccole e medie imprese già costituite e con storia finanziaria. Lo strumento prevede la concessione di prestiti a tasso zero, fino a 50 mila euro, per sostenere fabbisogni finanziari di importo contenuto non adeguatamente serviti dal credito bancario ordinario;
  • Nuovo Fondo Futuro, con una dotazione di circa 12,3 milioni di euro, rivolto a microimprese, liberi professionisti e nuove iniziative imprenditoriali, anche non ancora costituite. L’obiettivo è favorire l’avvio d’impresa, l’autoimpiego e l’inclusione lavorativa attraverso prestiti a tasso zero fino a 25 mila euro, dedicati a soggetti con maggiori difficoltà di accesso al credito tradizionale;
  • Fondo Patrimonializzazione PMI, con risorse pari a circa 13,4 milioni di euro, finalizzato al rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese. Il fondo prevede finanziamenti a tasso zero fino a 500 mila euro, concessi a fronte di aumenti di capitale di pari importo, con l’obiettivo di sostenere programmi di crescita e investimento di medio periodo.

Accanto alle prime tre misure, il sistema regionale si completa con ulteriori strumenti che entreranno progressivamente a regime nel corso del 2026:

  • Finanziamenti con provvista BEI, per 120 milioni di euro, erogati attraverso il sistema bancario, accompagnati da 15,5 milioni di euro di contributi a fondo perduto Fesr per l’abbattimento degli interessi. Particolare attenzione è riservata alle imprese dell’indotto automotive e ai progetti green, in linea con le priorità europee sulla transizione sostenibile;
  • Sezione regionale del Fondo di Garanzia per le PMI, con una dotazione di 20 milioni di euro, che consente di rafforzare significativamente le garanzie rilasciate sui finanziamenti bancari, incrementando la copertura fino all’80% in forma diretta e fino al 90% in forma indiretta, interventi sotto i 100 milioni sono gestiti dai Confidi;
  • Attivazione della Sezione Giovani Imprenditori di Nuovo Fondo Futuro e della Sezione Artigiani di Nuovo Fondo Piccolo Credito, per complessivi 16 milioni di euro.

A completamento del quadro degli interventi, la Regione Lazio conferma e rafforza gli strumenti di finanza alternativa già attivi, tra cui il Basket Bond Lazio che, con una disponibilità di disponibilità di 26 milioni, sostiene l’accesso delle PMI a capitali di mercato attraverso l’emissione di minibond assistiti da garanzia pubblica regionale ed è accompagnato da contributi a fondo perduto sui costi di emissione, con l’obiettivo di ampliare il ricorso a forme di finanziamento complementari al credito bancario tradizionale.

Nel complesso, l’insieme delle misure consente alla Regione Lazio di offrire un sistema integrato e flessibile, in grado di rispondere a esigenze diverse: dall’avvio d’impresa alla liquidità, dagli investimenti alla patrimonializzazione, fino al sostegno di progetti innovativi e sostenibili.

Il nuovo programma regionale dà continuità a una strategia già avviata con risultati concreti: la Regione Lazio ha infatti erogato, dal 2023, circa 110 milioni di euro, attraverso diversi strumenti di accesso al credito.

Le modalità operative e i calendari di apertura dei singoli strumenti saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito di Lazio Innova e sulle piattaforme regionali GeCoWEB Plus e Farelazio.

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